Volevano curiosare sul luogo della tragedia della funivia. Per questa ragione due ragazzi di 20 e 21 anni hanno violato i nastri dell’area sotto sequestro sul Mottarone dove si trova ancora la cabina numero 3 a bordo della quale sono morte 14 persone e il ferimento di Eitan, 5 anni, unico superstite del disastro. È successo ieri sera.
Funivia del Mottarone, violano i sigilli per fare "colpo" sulle fidanzate: denunciati
I due ragazzi, entrambi di
Arona, nel Verbano, erano in compagnia delle
fidanzate e probabilmente volevano impressionare le ragazze quando hanno deciso di scavalcare l’area sotto sequestro dal 23 maggio scorso. Non sapevano che l’area fosse
sorvegliata con le
telecamere e da sensori di movimento dal momento che l’analisi della cabina, della fune e soprattutto della testa fusa, devono ancora essere eseguiti e l’area è interdetta a chiunque per evitare che i resti della tragedia siano inquinati.
L’analisi di quei reperti, infatti, è una delle chiavi di volta dell’inchiesta contro i responsabili del
disastro.