È
morto a
90 anni Marco Formentini, primo
sindaco leghista di
Milano. Era nato a
La Spezia nel
1930. A 14 anni aveva partecipato alla
Resistenza come vedetta partigiana.
È morto Marco Formentini, primo sindaco leghista di Milano
Si era
laureato in
giurisprudenza e dal 70 al 75 è stato esponente del partito socialista italiano. Di Craxi aveva detto:
"l'ho conosciuto poco, non riesco a giudicarlo ma non mi è mai piaciuto". Poi dopo una pausa era tornato alla politica negli anni 90, entrando nella
Lega Nord. Con il Carroccio viene eletto deputato nel '92 e parlamentare europeo nel '94.
Eletto sindaco di Milano
Il
20 giugno del
1993 viene
eletto sindaco di
Milano, vincendo al secondo turno su
Nando dalla Chiesa. Primo sindaco a essere eletto direttamente dai cittadini. Il suo arrivo a
Palazzo Marino segna un passaggio epocale perché è il primo sindaco di Milano che non appartiene al partito socialista dal 1967.
Restò in
carica fino al
1997. Durante il suo mandato si scontrò in più occasioni con il
centro sociale Leoncavallo (il suo sgombero era stato uno dei punti del suo programma elettorale) che lasciò la sede storica per traslocare in via Watteau. La sua giunta decise anche di sostituire la realizzazione di altre linee metropolitane con le metrotranvie. Venne sconfitto alle elezioni del '97.
Durante il suo mandato da sindaco di
Milano, nelle occasioni pubbliche appariva con la moglie, la signora Augusta, che era stata ribattezzata ironicamente dal settimanale satirico
Cuore First Sciura. Appena rieletto al Parlamento europeo nel '99 lasciò la
Lega. Durante quel mandato attaccò il suo successore
Gabriele Albertini. Successivamente passò al centrosinistra tanto che nel
2004 si candidò alle Europee con l'Ulivo ma non fu eletto.
Fonte: Repubblica