Il reparto di Ginecologia del nosocomio "Ruggi d'Aragona" di Salerno si conferma un polo di eccellenza assoluta per la sanità campana. Una 31enne residente nel comune di Pontecagnano, giunta alla decima settimana di gestazione, è stata strappata a una gravissima complicazione che metteva a repentaglio la sua stessa vita e quella del bimbo che porta in grembo come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La paziente si era presentata al pronto soccorso della struttura salernitana accusando fitte addominali lancinanti e una quasi totale impossibilità di muoversi. L'immediato ricovero notturno ha permesso al ginecologo Antonio Squitieri di effettuare una diagnosi tempestiva e cruciale il mattino seguente: una massa di ben dieci centimetri localizzata sul lato destro, con un gravissimo principio di torsione dell'ovaio e della tuba.
La paziente si era presentata al pronto soccorso della struttura salernitana accusando fitte addominali lancinanti e una quasi totale impossibilità di muoversi. L'immediato ricovero notturno ha permesso al ginecologo Antonio Squitieri di effettuare una diagnosi tempestiva e cruciale il mattino seguente: una massa di ben dieci centimetri localizzata sul lato destro, con un gravissimo principio di torsione dell'ovaio e della tuba.

