Architettura, ambiente e futuro a Minori: la XVI edizione delle Giornate dell’Orgoglio Spiaggista è iniziata anticipatamente rispetto al consueto appuntamento di settembre con l'apertura avvenuta domenica 12 luglio.
Durante l'incontro, che ha visto un'ampia partecipazione anche oltre i posti a sedere, sono stati discussi numerosi temi legati all'architettura moderna e allo sviluppo territoriale, con particolare riferimento alla Costiera Amalfitana. Uno degli esempi trattati è stato l’Auditorium di Ravello, opera che generò molte polemiche durante la sua realizzazione.
Prestinenza Puglisi ha sottolineato che le principali problematiche del territorio non riguardano tanto l’architettura quanto la mobilità. Ha evidenziato che il problema centrale della Costiera sono le automobili, esprimendo il desiderio di un modello che favorisca il trasporto via mare e limiti l'uso delle auto ai soli residenti.
Durante l'incontro si è parlato anche del Crescent di Salerno, progetto di Ricardo Bofill oggetto di un ampio dibattito cittadino. Il critico ha osservato che tra cinquant'anni, una volta che sarà considerato storico, ci saranno architetti pronti a difenderlo, poiché ci si abitua anche a ciò che inizialmente può sembrare brutto.
Giancarlo Chiavazzo di Legambiente ha partecipato alla serata, sottolineando l'importanza di una progettazione inclusiva che unisca sviluppo e tutela ambientale attraverso un dialogo continuo con il territorio.
Prestinenza Puglisi, presentando il suo ultimo libro sulla storia dell’architettura italiana contemporanea, ha sottolineato come il nostro tempo sia caratterizzato dalla logica dell’“e/e”, in cui elementi apparentemente contrastanti si integrano. Ha citato esempi come il Bosco Verticale di Stefano Boeri a Milano e le Cantine Antinori di Marco Casamonti nel Chianti, opere che armonizzano architettura e paesaggio.
Infine, sollecitato a selezionare una parola simbolo per il tema di quest'anno, #seminareparole, il critico ha scelto “copia” per riflettere sul crescente ruolo dell’intelligenza artificiale, della robotica e delle nuove tecnologie nella società attuale.
Le Giornate dell’Orgoglio Spiaggista continueranno con una serie di eventi tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, ribadendo il loro impegno a trasformare il confronto culturale in un'opportunità per riflettere sul futuro del territorio e dell’architettura.
Architettura, ambiente e futuro a Minori: al via le Giornate dell’Orgoglio Spiaggista
La XVI edizione delle Giornate dell’Orgoglio Spiaggista è iniziata anticipatamente rispetto al consueto appuntamento di settembre con l'apertura avvenuta domenica 12 luglio presso la nuova sede del movimento, il Tempio di Pomora. Luigi Prestinenza Puglisi, rinomato architetto, saggista e influente critico dell'architettura contemporanea italiana, è intervenuto in un dialogo con Christian De Iuliis, fondatore del movimento spiaggista.Durante l'incontro, che ha visto un'ampia partecipazione anche oltre i posti a sedere, sono stati discussi numerosi temi legati all'architettura moderna e allo sviluppo territoriale, con particolare riferimento alla Costiera Amalfitana. Uno degli esempi trattati è stato l’Auditorium di Ravello, opera che generò molte polemiche durante la sua realizzazione.
Prestinenza Puglisi ha sottolineato che le principali problematiche del territorio non riguardano tanto l’architettura quanto la mobilità. Ha evidenziato che il problema centrale della Costiera sono le automobili, esprimendo il desiderio di un modello che favorisca il trasporto via mare e limiti l'uso delle auto ai soli residenti.
Durante l'incontro si è parlato anche del Crescent di Salerno, progetto di Ricardo Bofill oggetto di un ampio dibattito cittadino. Il critico ha osservato che tra cinquant'anni, una volta che sarà considerato storico, ci saranno architetti pronti a difenderlo, poiché ci si abitua anche a ciò che inizialmente può sembrare brutto.
Giancarlo Chiavazzo di Legambiente ha partecipato alla serata, sottolineando l'importanza di una progettazione inclusiva che unisca sviluppo e tutela ambientale attraverso un dialogo continuo con il territorio.
Prestinenza Puglisi, presentando il suo ultimo libro sulla storia dell’architettura italiana contemporanea, ha sottolineato come il nostro tempo sia caratterizzato dalla logica dell’“e/e”, in cui elementi apparentemente contrastanti si integrano. Ha citato esempi come il Bosco Verticale di Stefano Boeri a Milano e le Cantine Antinori di Marco Casamonti nel Chianti, opere che armonizzano architettura e paesaggio.
Infine, sollecitato a selezionare una parola simbolo per il tema di quest'anno, #seminareparole, il critico ha scelto “copia” per riflettere sul crescente ruolo dell’intelligenza artificiale, della robotica e delle nuove tecnologie nella società attuale.
Le Giornate dell’Orgoglio Spiaggista continueranno con una serie di eventi tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, ribadendo il loro impegno a trasformare il confronto culturale in un'opportunità per riflettere sul futuro del territorio e dell’architettura.

