Bando 'Green Tour' al via da oggi, mercoledì 15 luglio, a Salerno: fondi da 1 a 15 milioni, opportunità strategica per le imprese turistiche
Il presidente del COMITEC, P. Angelo Cicalese, sottolinea l'importanza di una pianificazione rigorosa per accedere ai 109 milioni di euro disponibili attraverso il Ministero del Turismo e gestiti da Invitalia, per promuovere la transizione ecologica e digitale nel settore. "Non basta presentare una domanda; è essenziale proporre un progetto di eccellenza", afferma Cicalese, evidenziando che il successo dipende da una selezione preliminare accurata basata su tre criteri fondamentali: obbligatoriamente dedicare almeno il 51% delle spese ammissibili a interventi prioritari, come coibentazione e uso di fonti di energia rinnovabili; solidità finanziaria dell'azienda, determinata da indicatori come marginalità e indipendenza finanziaria; e valore aggiunto strategico, incluso attraverso certificazioni ambientali e legali.
Il Presidente del COMITEC lancia quindi un appello: "La complessità di questo bando impone un nuovo approccio: non si tratta solo di presentare una pratica, ma di costruire un progetto di crescita sostenibile. Invitiamo le aziende e gli studi professionali a verificare quanto prima i requisiti tecnici e di bilancio. Siamo pronti a supportare chi desidera verificare la validità delle proprie candidature con una verifica gratuita preliminare, utile a individuare i profili di eccellenza necessari per il successo della procedura".
Bando 'Green Tour' al via a Salerno: fondi da 1 a 15 milioni, opportunità strategica per le imprese turistiche
Oggi 15 luglio segna l'apertura del bando "Green Tour" di Invitalia, un'iniziativa che offre nuove prospettive strategiche per le imprese turistiche della provincia di Salerno e dell'intero Paese. Questo bando sostiene progetti di investimento che vanno da 1 a 15 milioni di euro, mirati a miglioramenti nell'efficienza energetica, nella digitalizzazione e nell'adozione di modelli di turismo sostenibile. Il pacchetto di agevolazioni si compone di contributi a fondo perduto (54%) e finanziamenti agevolati (46%). Anche le imprese straniere possono partecipare, a condizione che abbiano una sede in Italia al momento della presentazione della domanda e possiedano un codice fiscale o partita IVA italiani. Gli investimenti possono essere realizzati anche attraverso accordi di rete.Il presidente del COMITEC, P. Angelo Cicalese, sottolinea l'importanza di una pianificazione rigorosa per accedere ai 109 milioni di euro disponibili attraverso il Ministero del Turismo e gestiti da Invitalia, per promuovere la transizione ecologica e digitale nel settore. "Non basta presentare una domanda; è essenziale proporre un progetto di eccellenza", afferma Cicalese, evidenziando che il successo dipende da una selezione preliminare accurata basata su tre criteri fondamentali: obbligatoriamente dedicare almeno il 51% delle spese ammissibili a interventi prioritari, come coibentazione e uso di fonti di energia rinnovabili; solidità finanziaria dell'azienda, determinata da indicatori come marginalità e indipendenza finanziaria; e valore aggiunto strategico, incluso attraverso certificazioni ambientali e legali.
Il Presidente del COMITEC lancia quindi un appello: "La complessità di questo bando impone un nuovo approccio: non si tratta solo di presentare una pratica, ma di costruire un progetto di crescita sostenibile. Invitiamo le aziende e gli studi professionali a verificare quanto prima i requisiti tecnici e di bilancio. Siamo pronti a supportare chi desidera verificare la validità delle proprie candidature con una verifica gratuita preliminare, utile a individuare i profili di eccellenza necessari per il successo della procedura".

