Condannata ad 1 anno e 2 mesi, pena sospesa, la
titolare di una
ditta alla quale era affidato il servizio di
mensa scolastica a
Mercato San Severino.
Condannata la titolare della mensa scolastica
L’accusa era inadempimento
contrattuale, in quanto la
fornitura di
alimenti e bevande destinate al consumo erano di
provenienza differente rispetto a quanto previsto nel capitolato d’appalto. Ecco previsto dal
contratto di fornitura: la
ditta era obbligata ad utilizzare il 60% di materie prime provenienti da «filiera corta». Il restante 40% di materie prime a marchio di identificazione territoriale (DOP-IGT-IGP) della provincia di
Salerno.
E un altro 40%, almeno, di materie prime provenienti da agricoltura
biologica. Il controllo scattò dopo un accertamento dei carabinieri del
Nas di
Salerno, con verifiche effettuate sia nel laboratorio ed in un deposito, annesso quest’ultimo presso una scuola di
Mercato San Severino. La merce controllata non aveva il
marchio di
identificazione territoriale, né di agricoltura biologica.