Dichiarazioni nette e convincenti per mister Serse Cosmi in vista di Potenza-Salernitana. Il tecnico ha spinto ancora sul normalizzare le vittorie e sulla necessità di vincere anche partite sporche come quella contro l'Altamura. Le difficoltà secondo il tecnico verranno tutte dagli avversari, non dal meteo potenzialmente avverso.
La prestazione granata contro i biancorossi in effetti non è stata brillante, ma per il tecnico al momento ciò che conta sono i risultati: "Nel calcio abbinare le due cose, gioco e risultati, è certamente possibile ed ogni allenatore ricerca il successo attraverso l’aspetto estetico. Tuttavia, si arriva ad un momento in cui bisogna considerare due variabili. La prima è rappresentata dagli avversari, a cui va dato valore. L’ho sempre fatto sin dal primo giorno della mia carriera da allenatore. In secondo luogo, bisogna considerare che una singola partita è ricca di episodi e può metterti di fronte al fatto di dover vincere anche senza essere in grado di proporre qualcosa di straordinario dal punto di vista tecnico. [...] Siamo reduci da una partita fortunatamente giocata in superiorità numerica ma che, per assurdo, tatticamente è diventata complicata da rendere bella come il pubblico vorrebbe: quando si verificano queste condizioni, bisogna badare al sodo”.
Tornando al match col Potenza, Cosmi si concentra sugli avversari, non sulla possibile neve di domani: "Aver raggiunto l’ultimo atto della Coppa Italia Serie C è sinonimo di grande lavoro per il Potenza fin qui. In virtù di questo, non penso che incontreremo un avversario con la testa alla sfida contro il Latina. Il Potenza avrà quattro giorni per preparare la finale di ritorno e sarà concentrato sulla partita contro di noi. Si è poi parlato di meteo e di possibile neve. Il calcio non si gioca indoor, si gioca in ogni condizione. Sono abituato così. Sapersi adattare a varie condizioni è indice di maturità, per cui lasciamo perdere il sintetico o la possibile nevicata e concentriamoci sulla partita".
Chiudendo con la questione tattica, questa la situazione sulla rosa: "Fortunatamente la rosa è abbastanza numerosa, chi andrà in campo darà le stesse garanzie. Le assenze si concentrano soprattutto nel reparto difensivo, dove mancano tre pedine (Arena, Berra e Golemic, ndr). Tuttavia, il reparto in cui bisogna migliorare molto è il centrocampo, non necessariamente con la scelta degli interpreti ma come tipologia di approccio alle partite".
Potenza - Salernitana dichiarazioni Cosmi, le parole del tecnico
Anche nelle dichiarazioni pre Potenza-Salernitana mister Serse Cosmi ha mostrato la sua fermezza di spirito. L'allenatore ha analizzato con grande pragmatismo la vittoria contro l'Altamura: "Come avevo già accennato la settimana scorsa, in questi giorni mi sono adoperato per far capire al gruppo che per noi vincere deve diventare una cosa nella norma. Soprattutto vincere soffrendo, sebbene io abbia notato che qualcuno si è un po’ indispettito perché non siamo stati belli contro l’Altamura”.La prestazione granata contro i biancorossi in effetti non è stata brillante, ma per il tecnico al momento ciò che conta sono i risultati: "Nel calcio abbinare le due cose, gioco e risultati, è certamente possibile ed ogni allenatore ricerca il successo attraverso l’aspetto estetico. Tuttavia, si arriva ad un momento in cui bisogna considerare due variabili. La prima è rappresentata dagli avversari, a cui va dato valore. L’ho sempre fatto sin dal primo giorno della mia carriera da allenatore. In secondo luogo, bisogna considerare che una singola partita è ricca di episodi e può metterti di fronte al fatto di dover vincere anche senza essere in grado di proporre qualcosa di straordinario dal punto di vista tecnico. [...] Siamo reduci da una partita fortunatamente giocata in superiorità numerica ma che, per assurdo, tatticamente è diventata complicata da rendere bella come il pubblico vorrebbe: quando si verificano queste condizioni, bisogna badare al sodo”.
Tornando al match col Potenza, Cosmi si concentra sugli avversari, non sulla possibile neve di domani: "Aver raggiunto l’ultimo atto della Coppa Italia Serie C è sinonimo di grande lavoro per il Potenza fin qui. In virtù di questo, non penso che incontreremo un avversario con la testa alla sfida contro il Latina. Il Potenza avrà quattro giorni per preparare la finale di ritorno e sarà concentrato sulla partita contro di noi. Si è poi parlato di meteo e di possibile neve. Il calcio non si gioca indoor, si gioca in ogni condizione. Sono abituato così. Sapersi adattare a varie condizioni è indice di maturità, per cui lasciamo perdere il sintetico o la possibile nevicata e concentriamoci sulla partita".
Chiudendo con la questione tattica, questa la situazione sulla rosa: "Fortunatamente la rosa è abbastanza numerosa, chi andrà in campo darà le stesse garanzie. Le assenze si concentrano soprattutto nel reparto difensivo, dove mancano tre pedine (Arena, Berra e Golemic, ndr). Tuttavia, il reparto in cui bisogna migliorare molto è il centrocampo, non necessariamente con la scelta degli interpreti ma come tipologia di approccio alle partite".

