Maxi
frode fiscale, coinvolge anche
Caserta l'operazione della Guardia di Finanza del comando provinciale di Roma denominata "
Ghost credit" che ha portato a bloccare beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 11 milioni di euro.
Operazione "Ghost credit", sequestri anche a Caserta
L’organizzazione aveva messo in piedi un sistema per
frodare il
fisco e
l’Inps. Le indagini delle Fiamme Gialle della Compagnia di Nettuno, coordinate dalla Procura di Velletri hanno preso le mosse dal
monitoraggio di una
società del posto – formalmente operante nel
commercio all’ingrosso di
prodotti petroliferi ma di fatto inattiva – che vantava consistenti crediti verso il fisco, con particolare riferimento all’Iva e al sostenimento di spese nel settore dell’innovazione tecnologica. Così è stato effettuato il sequestro preventivo finalizzato alla confisca, sia nella forma diretta che “per equivalente”, dei beni nella disponibilità degli indagati, che è stato eseguito nelle province di Roma, Bergamo, Caltanissetta,
Caserta, Como, Frosinone, Latina, Lucca, Milano, Palermo, Ragusa, Treviso e
Varese.
Quindici le persone coinvolte che dovranno rispondere di
dichiarazione fraudolenta, omessa presentazione della dichiarazione, emissione di fatture per operazioni inesistenti, indebita compensazione di crediti d’imposta, riciclaggio e auto-riciclaggio.