Il piccolo
Mattia Sartori è
morto all'età di 4 anni ma i suoi organi permetteranno ad altri bambini di vivere. Mattia avrebbe compiuto 5 anni il prossimo 21 luglio, è deceduto lo scorso 9 maggio all’ospedale Regina Margherita di Torino per una complicazione ischemica in seguito all'intervento di cardiochirurgia al quale si era dovuto sottoporre per curare una malformazione cardiaca congenita.
Il piccolo era stato sottoposto ad un intervento cardiochirurgico ma non ce l'ha fatta.
"Una tragedia immane", per il sindaco
Carlo Davico,
"certi che il ricordo del suo sorriso rimarrà scolpito nel cuore di chiunque ha condiviso con lui anche un solo momento", le parole del presidente del cda e di maestre e personale dell'
asilo infantile di Roreto.
Mattia Sartori morto a 4 anni: donati i suoi organi
I genitori del piccolo
Mattia hanno autorizzato la donazione dei suoi
organi: altri bambini riceveranno le sue
cornee e parte del suo
cuore. La madre, Laura, si augura che la loro vicenda spinga le altre persone a fare altrettanto “
visto che sono crollate drasticamente le donazioni soprattutto con il Covid”. In Italia sono oltre 200 i bambini in lista d’attesa per ricevere un trapianto, oltre 8mila le persone totali in attesa, ma in parallelo il calo dei trapianti è stato circa del 10%.
Il funerale di Mattia Sartori
Nella serata di ieri, martedì 11 maggio, sono stati celebrati i
funerali in forma privata del piccolo
Mattia Sartori. Nelle scorse ore inoltre i genitori hanno ringraziato i medici del reparto di cardiochirurgia infantile, dove il piccolo Mattia è stata ricoverato in più di un'occasione,
“per esserci sempre stati, Carlo Pace Napoleone, Piero Abbruzzese, cardiochirurghi, Sergio Grassitelli per la rianimazione e Pierluigi Calvo della gastroenterologia”.