Parte con numeri incoraggianti la XV edizione di Cibo & Dintorni 2026, la manifestazione dedicata all’agroalimentare che ha riportato a Salerno una fiera di respiro nazionale e internazionale. La prima giornata ha registrato una forte partecipazione nei due padiglioni allestiti in Piazza della Libertà, visitati da cittadini, operatori del settore, rappresentanti istituzionali e addetti ai lavori.
Un debutto positivo per un progetto nato con l’obiettivo di mettere in relazione imprese, territori, prodotti e mercati, trasformando Salerno in una vetrina per le eccellenze dell’agroalimentare.
Il valore degli incontri B2B
Il dato più significativo della giornata arriva dagli incontri professionali. Le prime sessioni B2B tra aziende e buyer provenienti da 16 Paesi hanno già prodotto contatti e nuove opportunità commerciali.
Le imprese presenti hanno potuto confrontarsi con operatori interessati a portare i prodotti italiani oltre i confini nazionali, guardando anche a mercati internazionali come Sudafrica, Asia e altri Paesi esteri.
La missione di Cibo & Dintorni è proprio questa: creare un luogo in cui il prodotto non resti soltanto in esposizione, ma diventi occasione di relazione, confronto e sviluppo economico.
Marisa Laurito e il racconto della cucina partenopea
La giornata si è aperta con la presenza di Marisa Laurito, protagonista della presentazione del libro dedicato a Mimì alla Ferrovia. All’incontro hanno partecipato anche il presidente Vincenzo De Luca e il presidente della Camera di Commercio di Salerno, Andrea Prete.
Attraverso il racconto legato alla tradizione gastronomica napoletana, l’appuntamento ha richiamato una memoria fatta di cucina, identità e cultura popolare.
De Luca, con il suo stile ironico e diretto, ha valorizzato i prodotti salernitani inserendoli nel più ampio racconto del Made in Italy, mentre Prete ha sottolineato il peso del comparto enogastronomico nell’economia del territorio.
Dalla fauna selvatica all’arte bianca
Nel corso della giornata spazio anche al confronto “Cinghiale & Dintorni”, promosso da Agrocepi, dedicato alla gestione della fauna selvatica, alla tutela delle colture e alla valorizzazione della selvaggina attraverso filiere controllate.
Al dibattito ha preso parte Maria Carmela Serluca, assessora all’Agricoltura della Regione Campania, coinvolta anche nell’iniziativa dedicata all’arte bianca. I pizzaioli del territorio hanno offerto ai visitatori la possibilità di degustare la pizza, valorizzando una delle eccellenze più rappresentative della tradizione campana.
Chiusura con la masterclass sul Franciacorta
Il pomeriggio è proseguito tra incontri, appuntamenti istituzionali e momenti di approfondimento, fino alla masterclass dedicata al Franciacorta.
L’iniziativa ha puntato non soltanto sulla degustazione, ma anche sulla formazione del consumatore, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al mondo del vino attraverso conoscenza, curiosità e maggiore consapevolezza.
La prima giornata di Cibo & Dintorni si chiude così con una risposta positiva da parte del pubblico e segnali interessanti dal mondo professionale, confermando il ruolo della manifestazione come spazio di incontro tra imprese, territorio e mercati.

