Domani, venerdì 11 settembre, alle 11:30, verrà presentato il libro su Mimì alla Ferrovia durante l'inaugurazione della quindicesima edizione di Cibo e Dintorni, che avrà luogo in Piazza della Libertà a Salerno: atteso l'incontro tra Marisa Laurito e il sindaco Vincenzo De Luca.
Non per convenienza istituzionale o per questioni diplomatiche, ma per una ragione di importanza superiore: la cucina tradizionale, quella che rimane intatta, che non viene decostruita, né trasformata in un esercizio stilistico. Laurito sottolinea da lungo tempo che la cucina è più di un concetto, è un sentimento. È vitalità, verità, e ricordo.
È il piatto che rivela la tua essenza, non quello che richiede un’interpretazione. Per lei, il cibo simboleggia l’identità, non un esperimento chimico. Quando discorre della cucina napoletana e mediterranea, la tutela come si conserva una lingua madre: senza titubanze. De Luca, dal canto suo, ha sempre manifestato il suo disprezzo per le “complicazioni eccessive dei grandi chef”.
Nel 2023, in uno dei suoi video più condivisi, protestò contro la pastiera scomposta: “Chi desidera mangiarla con la cannuccia, se la prepari a casa. ” Una frase che è diventata quasi una dichiarazione gastronomica. In quell’occasione, invitò i pasticceri a mantenere vivo il rispetto per la tradizione, la cultura della ricetta classica napoletana, senza piegarsi alle tendenze attuali. È per questo che domani, quando si discuterà di Mimì alla Ferrovia — un posto dove la cucina non si interpreta, ma si prepara — Laurito e De Luca potrebbero trovarsi dalla stessa parte del tavolo.
Lei nel tutelare l’autenticità come simbolo culturale. Lui nel promuovere la concretezza come principio civile. Entrambi a sostegno di una cucina che si gusta. E preferibilmente in quantità consistenti.
Cibo & Dintorni a Salerno: domani incontro “pepato” tra Marisa Laurito e il sindaco Vincenzo De Luca
Domani, venerdì 11 settembre, alle 11:30, verrà presentato il libro su Mimì alla Ferrovia durante l'inaugurazione della quindicesima edizione di Cibo e Dintorni, che avrà luogo in Piazza della Libertà. Potrebbero esserci sviluppi inaspettati solo per chi non è familiari con i due protagonisti: l'attrice napoletana Marisa Laurito e il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, potrebbero essere in totale armonia.Non per convenienza istituzionale o per questioni diplomatiche, ma per una ragione di importanza superiore: la cucina tradizionale, quella che rimane intatta, che non viene decostruita, né trasformata in un esercizio stilistico. Laurito sottolinea da lungo tempo che la cucina è più di un concetto, è un sentimento. È vitalità, verità, e ricordo.
È il piatto che rivela la tua essenza, non quello che richiede un’interpretazione. Per lei, il cibo simboleggia l’identità, non un esperimento chimico. Quando discorre della cucina napoletana e mediterranea, la tutela come si conserva una lingua madre: senza titubanze. De Luca, dal canto suo, ha sempre manifestato il suo disprezzo per le “complicazioni eccessive dei grandi chef”.
Nel 2023, in uno dei suoi video più condivisi, protestò contro la pastiera scomposta: “Chi desidera mangiarla con la cannuccia, se la prepari a casa. ” Una frase che è diventata quasi una dichiarazione gastronomica. In quell’occasione, invitò i pasticceri a mantenere vivo il rispetto per la tradizione, la cultura della ricetta classica napoletana, senza piegarsi alle tendenze attuali. È per questo che domani, quando si discuterà di Mimì alla Ferrovia — un posto dove la cucina non si interpreta, ma si prepara — Laurito e De Luca potrebbero trovarsi dalla stessa parte del tavolo.
Lei nel tutelare l’autenticità come simbolo culturale. Lui nel promuovere la concretezza come principio civile. Entrambi a sostegno di una cucina che si gusta. E preferibilmente in quantità consistenti.

