La riapertura dell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia avverrà in due fasi. A indicare tempi e servizi destinati a ripartire è stato il presidente della Regione Campania Roberto Fico durante il question time in Consiglio regionale. La prima scadenza è fissata al 10 ottobre, quando dovrebbero tornare completamente operativi Pronto Soccorso, Radiologia, Laboratorio di analisi, Rianimazione, uno dei due blocchi operatori e i reparti di Medicina, Chirurgia e Ortopedia. Per la piena funzionalità dell’intero presidio bisognerà invece attendere il mese di novembre. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Ospedale di Battipaglia, riapertura parziale dal 10 ottobre: si torna alla piena attività entro novembre
Il “Santa Maria della Speranza” è chiuso dal 3 agosto, quando furono avviate verifiche statiche dopo la comparsa di crepe in alcune pareti. La decisione aveva determinato il trasferimento dei pazienti verso altri ospedali.
Fico ha spiegato che la chiusura fu disposta seguendo un criterio di massima precauzione. «Quando è in gioco la sicurezza dei pazienti e degli operatori la prudenza viene prima di ogni altra considerazione», ha sottolineato. Nel frattempo sono partiti gli interventi di consolidamento e l’Asl ha definito un cronoprogramma articolato in due momenti distinti.
Cosa riaprirà il 10 ottobre
La prima fase dei lavori dovrebbe concludersi il 10 ottobre. Da quel momento sarà possibile riattivare una parte consistente delle attività ospedaliere. «La prima si concluderà il 10 ottobre e porterà alla riattivazione del pronto soccorso, della radiologia, del laboratorio di analisi, della rianimazione e di uno dei due blocchi operatori, insieme ai reparti di medicina, chirurgia e ortopedia», ha spiegato il presidente della Regione. Si tratta di un passaggio che dovrebbe consentire al presidio di recuperare gran parte delle proprie funzioni già nel corso del prossimo mese.
Gli interventi, però, non termineranno con la riapertura del 10 ottobre. La seconda fase servirà a completare le opere necessarie per riportare l’intero ospedale alla piena operatività. L’obiettivo indicato dalla Regione è quello di concludere il percorso entro novembre. «Nel frattempo l’assistenza è assicurata dagli altri presidi del Dea», ha precisato Fico.
Il presidente della Regione ha voluto rassicurare anche sul rispetto del programma. «I tempi ci sono, sono definiti e sono anche ravvicinati. La Regione ne seguirà il rispetto con la massima attenzione», ha dichiarato.
Una precisazione che arriva dopo settimane di forte preoccupazione a Battipaglia, dove la chiusura aveva alimentato timori sul futuro stesso del presidio ospedaliero. Sindacati e forze politiche del territorio erano intervenuti più volte chiedendo garanzie sulla riapertura e sulla salvaguardia dell’assistenza sanitaria.
Francese: «I lavori procedono senza sosta»
Anche la sindaca Cecilia Francese ha ribadito la data del 10 ottobre come obiettivo per la riapertura. «I lavori di messa in sicurezza del nostro ospedale, procedono senza sosta per rispettare il cronoprogramma e permettere l’apertura dell’ospedale per il 10 OTTOBRE, così come aveva promesso il Direttore Generale Sosto», aveva dichiarato.
La questione era arrivata anche in Consiglio comunale, convocato per richiamare tutte le forze politiche alla necessità di sostenere la riapertura del presidio. Il calendario indicato dalla Regione definisce quindi per la prima volta in maniera dettagliata quali servizi torneranno disponibili e in quali tempi.
Il 10 ottobre rappresenta la prima tappa, con la riattivazione dei servizi essenziali e di alcuni reparti. Novembre dovrà invece segnare il ritorno alla piena funzionalità del “Santa Maria della Speranza”.

