Ascea, due tartarughe marine tornano in libertà: inaugurato un nuovo sistema di illuminazione per proteggere la Caretta caretta

Due tartarughe marine pronte a riconquistare la libertà e un nuovo impianto di illuminazione progettato per proteggere la nidificazione della Caretta caretta. A Marina di Ascea, nel Cilento, giovedì 22 ottobre si terrà una giornata dedicata alla tutela dell'ambiente marino, con il ritorno in acqua di Tonino e Mattiele, due esemplari curati e riabilitati dagli specialisti della Stazione Zoologica Anton Dohrn.
L'appuntamento è fissato alle ore 11.30 in località Scogliera, dove sarà inaugurato un sistema di illuminazione studiato per limitare la dispersione della luce artificiale verso la spiaggia e il mare. L'iniziativa, annunciata dal Comune di Ascea, rientra nel progetto europeo LIFE TURTLENEST, coordinato da Legambiente e finalizzato alla protezione dei siti di nidificazione delle tartarughe marine.
Marina di Ascea, due tartarughe marine tornano in libertà
Uno dei momenti più significativi della giornata sarà il ritorno in mare di Tonino e Mattiele, due tartarughe marine che hanno completato un percorso di cura e riabilitazione presso il Turtle Point della Stazione Zoologica Anton Dohrn.
I due animali potranno così tornare nel loro ambiente naturale, dopo essere stati assistiti dagli specialisti della struttura. La liberazione avrà anche un'importante finalità scientifica. Entrambe le tartarughe saranno infatti dotate di trasmettitori satellitari, strumenti che permetteranno ai ricercatori di seguirne gli spostamenti.
Le informazioni raccolte contribuiranno ad approfondire la conoscenza delle rotte percorse dalle tartarughe nel Mediterraneo, fornendo dati utili agli studi sulla specie e alla sua conservazione.
Luci calde e schermate per ridurre l'inquinamento luminoso
L'altro intervento al centro dell'iniziativa riguarda l'installazione di un sistema di illuminazione più rispettoso dell'ambiente costiero. Il nuovo impianto, che sarà inaugurato in località Scogliera, utilizza luci calde, opportunamente schermate e orientate, con l'obiettivo di ridurre la quantità di luce artificiale che raggiunge la spiaggia e il mare.
Una scelta particolarmente importante per la Caretta caretta, specie che utilizza anche il litorale cilentano per deporre le uova. L'illuminazione artificiale può infatti interferire con l'orientamento delle tartarughe appena nate. Dopo la schiusa, i piccoli devono raggiungere il mare e si orientano anche grazie alla luminosità naturale dell'orizzonte.
La presenza di luci intense provenienti dalla terraferma può disorientarli, spingendoli nella direzione sbagliata e aumentando i rischi durante il percorso. Limitare l'inquinamento luminoso significa quindi contribuire alla protezione dei nuovi nati, senza rinunciare alle esigenze di sicurezza e vivibilità degli spazi frequentati dai cittadini.
Il Cilento tra le aree importanti per la nidificazione
L'intervento assume un significato particolare per Marina di Ascea, il cui litorale rappresenta uno dei tratti costieri campani importanti per la riproduzione delle tartarughe marine. La realizzazione dell'impianto punta a rendere maggiormente compatibile l'illuminazione degli spazi pubblici con le esigenze della fauna selvatica.
Un esempio di come anche le infrastrutture urbane possano essere progettate tenendo conto della tutela degli ecosistemi.
Progetto LIFE TURTLENEST, la collaborazione tra Comune, Legambiente e Parco del Cilento
L'inaugurazione del 22 ottobre si inserisce nelle attività di LIFE TURTLENEST, progetto coordinato da Legambiente che coinvolge istituzioni, ricercatori e realtà territoriali impegnate nella conservazione delle tartarughe marine.
All'iniziativa contribuiscono il Comune di Ascea e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, nell'ambito di un percorso che unisce ricerca scientifica, interventi ambientali e sensibilizzazione.
La giornata offrirà l'occasione di assistere alla liberazione di due animali riabilitati e di conoscere un intervento concreto pensato per rendere il litorale più sicuro per la nidificazione.
L'appuntamento è per giovedì 22 ottobre, alle ore 11.30, in località Scogliera a Marina di Ascea. Protagonisti saranno Tonino e Mattiele, che torneranno a nuotare nel Mediterraneo, mentre il nuovo impianto di illuminazione contribuirà a proteggere le future generazioni di tartarughe marine lungo la costa cilentana.




