Ravello Lab 2026, il patrimonio incontra l’arte di oggi: Villa Rufolo al centro del confronto sul futuro culturale

Ravello Lab 2026, il patrimonio incontra l’arte di oggi: Villa Rufolo al centro del confronto sul futuro culturale
Villa Rufolo ospiterà un nuovo appuntamento dedicato al confronto internazionale sulle strategie di crescita e sull'innovazione nella tutela e nella promozione del patrimonio culturale. Da giovedì 22 a sabato 24 ottobre 2026, la cittadina della Costiera Amalfitana sarà sede della ventunesima edizione di Ravello Lab, iniziativa organizzata dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali insieme a Federculture e alla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
Il filo conduttore dell'edizione sarà “Memoria e Contemporaneità. Attraversare l’arte”. Ricercatori, rappresentanti delle amministrazioni e professionisti del comparto culturale si confronteranno su come rendere l'eredità storica un elemento attivo del presente, capace di favorire nuovi percorsi di sviluppo sociale ed economico e di creare un collegamento con le espressioni artistiche contemporanee.
L'apertura ufficiale, la lezione di Valentina Gemignani e i riconoscimenti
L'inizio dei lavori è fissato per giovedì 22 ottobre, dalle 15:30 alle 18:00, nell'Auditorium di Villa Rufolo. Ad aprire l'incontro saranno gli interventi istituzionali del sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, e del direttore della Fondazione Ravello, Maurizio Pietrantonio. Seguiranno i contributi di Alfonso Andria, Daniela Picconi e Gerardo Villanacci.
Uno dei momenti principali sarà la lectio magistralis “Dall’antico al contemporaneo: le radici che si fanno visione”, affidata a Valentina Gemignani, Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura. Nel corso del pomeriggio è prevista anche una presentazione in collegamento da remoto di Pordenone, designata Capitale italiana della Cultura 2027, con la partecipazione del sindaco Alessandro Basso.
La giornata inaugurale comprenderà inoltre la consegna del Premio nazionale “Patrimoni Viventi” 2026. Nella categoria riservata agli enti pubblici sarà premiato il Comune di Gagliano Aterno per l'iniziativa comunitaria legata al complesso di Santa Chiara. Per il settore dell'associazionismo privato il riconoscimento sarà attribuito alla Fondazione Valenzi di Napoli per il progetto integrato “AGENDO”. Il premio speciale andrà invece a Franco Arminio, poeta e paesologo, per il contributo alla narrazione delle comunità e dei paesaggi del territorio italiano.
Quattro gruppi di lavoro e confronto conclusivo sulle politiche culturali
Venerdì 23 ottobre sarà interamente riservato alle attività dei quattro panel tematici, con avvio alle 9:30. Il primo gruppo, affidato al coordinamento di Fabio Pollice, esaminerà il rapporto tra creatività locale, risorse del PNRR e capacità di gestione delle amministrazioni territoriali. Il secondo, guidato da Pierpaolo Forte, si occuperà delle dinamiche del mercato artistico e delle iniziative per sostenere l'arte contemporanea.
Il terzo tavolo, moderato da Marcello Minuti, approfondirà l'accessibilità per tutti e i modelli di coinvolgimento attivo del pubblico. Il quarto, presieduto da Alberto Bonisoli, analizzerà invece il ruolo della comunicazione culturale come forma di responsabilità sociale nei confronti delle nuove generazioni. Le riflessioni elaborate durante i lavori saranno presentate sabato 24 ottobre, nella sessione conclusiva prevista dalle 9:30 alle 13:00.
L'incontro finale sarà moderato dalla giornalista Flavia Fratello e vedrà la presenza di Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati. È inoltre prevista una tavola rotonda con Matteo Giuliano Caroli, l'assessore regionale Onofrio Cutaia, monsignor Fabio Fabene, Marie-Paule Roudil e Alessio Vlad.
A concludere il forum saranno gli interventi di Alfonso Andria, Andrea Cancellato e Gerardo Villanacci, chiamati a presentare le considerazioni finali sui temi affrontati durante la manifestazione. Le sessioni plenarie di giovedì e sabato potranno essere seguite anche a distanza: la diretta streaming sarà disponibile sul canale YouTube del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, consentendo al pubblico di assistere agli appuntamenti da tutto il mondo.




