I Carabinieri della Stazione di Teverola hanno data esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di una persona di anni 32, residente a Teverola, per maltrattamenti in famiglia, rapina ed estorsione in danno della propria madre convivente.
Maltrattamenti in famiglia a Teverola
II provvedimento scaturisce a seguito delle indagini svolte dai militari dell’Arma successivamente alla
denuncia sporta dalla
madre dell’indagato nella quale riferiva di quotidiani
maltrattamenti subiti ad opera del
figlio, finalizzati ad ottenere somme di
denaro per l’acquisto di
sostanze stupefacenti.
I tempestivi accertamenti svolti, consistiti prevalentemente nell’escussione delle persone vicine al nucleo familiare delle vittime, hanno lasciato trasparire un contesto di vita in famiglia molto piu grave rispetto a quello emerso in denuncia. In particolare, dalle indagini emergeva che l’indagato, in maniera perdurante, sin dall’anno 2015, anche più volte al giorno, mediante
violenza fisica e
verbale, costringeva il proprio familiare a corrispondergli somme di denaro per l’acquisto di sostanza stupefacente ponendo quest’ultimo in uno stato di completa assoggettazione; condotte che nel corso di questi anni non venivano mai
denunciate proprio per
timore di dovere patire ulteriori ritorsioni da parte del ragazzo