Doveva essere un
inverno lungo e freddo, e così è stato. Il
mese in corso (maggio 2019) è tra i più
freddi e
piovosi degli
ultimi 30 anni. Dopo la recente
ondata di freddo, si annuncia una nuova perturbazione che arriverà nel fine settimana, con
piogge, temporali e
neve sulle Alpi. I meteorologi invitano a prendere con cautela l’ipotesi di una eventuale
ondata di caldo a fine mese.
Maggio 2019 tra i più freddi degli ultimi 30 anni
"Il vortice freddo che sta interessando la nostra Penisola – si apprende – ha avuto caratteristiche quasi invernali nel cuore di maggio, che sarà ricordato come uno tra i più freddi degli ultimi trent’anni".
La riflessione sulle condizioni climatiche si concentra soprattutto su un giorno del mese. Si tratta del 15 maggio, una giornata per diversi aspetti eccezionale, che rientra in un andamento prolungato di tempo instabile e decisamente molto fresco.
Il maltempo
Una tendenza che si deve in particolare all'anomalo posizionamento degli
anticicloni, che continuano a puntare il Nord Europa, lasciando il Mediterraneo centrale, e quindi l'Italia, continuamente esposti a irruzioni di aria fredda dalle latitudini polari.
Da venerdì, dunque, arriveranno venti atlantici più miti ma umidi, con nuove piogge e temporali soprattutto al Centro-Nord, al Nord-Ovest e sulla Toscana.