Malato e cieco, a 72 anni si aprono per lui le porte del carcere. Potrebbe mai reggere il regime autoritario di una casa circondariale nelle sue condizioni?
Malato e cieco, a 72 anni si aprono per lui le porte del carcere
È quasi cieco, ha 72 anni, soffre di encefalopatia erpetica, di diabete mellito e di un principio di Alzheimer, ma rischia il carcere. La porta di una cella di Poggioreale potrebbe aprirsi già nelle prossime ore per Giorgio Mancinelli, napoletano di San Giovanni a Teduccio. Ed ora sua moglie Sofia, con i tre figli (la più piccola risulta affetta peraltro da una grave disabilità) è disperata. È anche questo uno degli effetti dell'entrata in vigore della legge «spazzacorrotti».

