La riqualificazione urbana di Maiori entra nel vivo con una chiamata a raccolta della cittadinanza.
Giovedì 9 aprile 2026, alle ore 17:00, il suggestivo Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo ospiterà un incontro pubblico decisivo per il destino del tessuto edilizio locale. Al centro del dibattito ci sarà la presentazione del Piano Urbanistico Attuativo (PUA), lo strumento tecnico che permetterà di intervenire concretamente sul recupero dei centri e dei nuclei storici della cittadina costiera.
Il piano non si limita alla manutenzione dell'esistente, ma punta a una rigenerazione organica che sappia coniugare il diritto all'abitare con la vocazione turistica di Maiori. Durante l'incontro, dopo l'introduzione politica del sindaco, interverranno i tecnici responsabili del progetto — tra cui l'architetto Anna Ruocco e l'architetto Giovanni Infante — per illustrare i dettagli normativi e le possibilità d'intervento. I suggerimenti dei cittadini che risulteranno coerenti con il quadro legale potranno essere recepiti e trasformati in opportunità estese a tutta la collettività.
Questa iniziativa si inserisce in una visione di governo del territorio già avviata dall'Amministrazione Capone, che comprende progetti come il recupero abitativo dei locali terranei e la creazione di nuovi comparti a Madonna delle Grazie. Maiori sceglie dunque la via della partecipazione per costruire una città più curata e accessibile, partendo dalla cura del proprio cuore storico per migliorare la qualità della vita di chi lo abita quotidianamente.
Giovedì 9 aprile 2026, alle ore 17:00, il suggestivo Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo ospiterà un incontro pubblico decisivo per il destino del tessuto edilizio locale. Al centro del dibattito ci sarà la presentazione del Piano Urbanistico Attuativo (PUA), lo strumento tecnico che permetterà di intervenire concretamente sul recupero dei centri e dei nuclei storici della cittadina costiera.
Maiori ridisegna il suo futuro
Il sindaco Antonio Capone ha voluto sottolineare come l'appuntamento non sia una semplice vetrina tecnica, ma una vera operazione di ascolto attivo. L'obiettivo dell'amministrazione è raccogliere direttamente dai residenti necessità e suggerimenti, così da integrare nel piano soluzioni che rispondano alle reali esigenze della popolazione. Si tratta di un'occasione strategica per chiunque abbia interesse a recuperare immobili degradati o sottoutilizzati, trasformandoli in nuove opportunità abitative in un territorio dove la fame di alloggi è sempre più pressante.Il piano non si limita alla manutenzione dell'esistente, ma punta a una rigenerazione organica che sappia coniugare il diritto all'abitare con la vocazione turistica di Maiori. Durante l'incontro, dopo l'introduzione politica del sindaco, interverranno i tecnici responsabili del progetto — tra cui l'architetto Anna Ruocco e l'architetto Giovanni Infante — per illustrare i dettagli normativi e le possibilità d'intervento. I suggerimenti dei cittadini che risulteranno coerenti con il quadro legale potranno essere recepiti e trasformati in opportunità estese a tutta la collettività.
Questa iniziativa si inserisce in una visione di governo del territorio già avviata dall'Amministrazione Capone, che comprende progetti come il recupero abitativo dei locali terranei e la creazione di nuovi comparti a Madonna delle Grazie. Maiori sceglie dunque la via della partecipazione per costruire una città più curata e accessibile, partendo dalla cura del proprio cuore storico per migliorare la qualità della vita di chi lo abita quotidianamente.

