Cronaca

Maione: “Un 2026 importante, altri quattro comuni hanno deciso di affidarsi alla gestione completa di Consac. Gli ultimi due a ottobre”

Occhio di Salerno
Maione: “Un 2026 importante, altri quattro comuni hanno deciso di affidarsi alla gestione completa di Consac. Gli ultimi due a ottobre”

“Un 2026 particolarmente importante per Consac. Nel corso di quest’anno, infatti, è stata avviata o attuata la gestione completa del servizio idrico integrato – ossia acquedotto, fognatura e depurazione – per ulteriori quattro comuni, portando così a 56 il numero delle amministrazioni che si affidano totalmente alla società”. Così Gennaro Maione, presidente di Consac.

Nel dettaglio, anche temporale, ecco di quali enti si tratta: 1) a gennaio la presa in carico degli impianti fognario-depurativi del comune di San Rufo, nel Vallo di Diano, per il quale veniva già gestito l'acquedotto; 2) a febbraio stessa evoluzione della collaborazione a Montano Antilia, nel Cilento; 3) in questo mese di ottobre, quindi, è toccato prima a Caselle in Pittari, nel Cilento; 4) poi a Sant'Arsenio nel Vallo di Diano, dove Consac ha preso in gestione tutti gli impianti afferenti al servizio idrico integrato.

“Dei 74 comuni ricadenti nel perimetro di competenza, quindi – riprende Maione - al momento 56 amministrazioni si affidano totalmente alla gestione del servizio idrico integrato targata Consac, mentre per altri 3 vi è una gestione frazionata. Un risultato importante: la fiducia crescente di tutti questi enti conferma come la struttura che mi onoro di presiedere abbia lavorato bene e soprattutto per il bene delle comunità locali. Offrendo, anche grazie a corposi investimenti, un servizio ogni giorno migliore in termini di qualità e quantità. Prova ulteriore ne sia un’estate, pur torrida e dalle temperature record, trascorsa senza particolari problemi o ansie nonostante l’utenza si sia moltiplicata per la presenza dei turisti”.

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