MADDALONI. Sfratto per la piscina di Maddaloni, il Comune di Napoli invia un comunicato a sorpresa per lo sfratto dell'immobile.
La piscina di Maddaloni a rischio: il Comune comunica lo sfratto
Maddaloni, sfratto per la
piscina gestita dalla
Rari Nantes da 19 anni e affidata alla direzione tecnica dei fratelli
Marsili: Sante, Elios e Mario, campioni della
pallanuoto napoletana, la
piscina Bulgarelli è situata in via Monfalcone, zona Poggioreale
La struttura sarà chiusa a fine mese per uno
sfratto comunicato dal
Comune, proprietario dell'immobile che fu costruito con altre 6 piscine dal Coni. Ma non è l'unica ad essere a
rischio: anche la palestra di
Gianni Maddaloni a
Scampia potrebbe ricevere lo stesso provvedimento.
La decisione
A luglio dello scorso anno l'amministrazione cittadina inviò una lettera di sfratto a tutte le società che gestivano le strutture per
inadempienza economica. Tutti avevano
canoni di affitto
non pagati.
Dopo essersi riuniti per prendere una decisione in merito alla sorte delle strutture il presidente del
Circolo Canottieri del
Molosiglio Ventura ha programmato un incontro con il Comune per sancire l'accordo. Anche le altre piscine, come quella di
Scampia gestita dalla società Scampia Nuoto di cui è presidente
Federico Calvino, si stanno adoperando per chiudere le vertenze economiche.
«Siamo giunti allo sfratto esecutivo -così afferma il presidente del circolo
Giorgio Improta - in conseguenza della prima comunicazione di sfratto pervenutaci come a tutte le altre società a luglio dello scorso anno. Noi non condividevamo il conteggio del Comune e presentammo una formale richiesta di chiarimenti.
Ad ottobre sempre dello scorso anno ci arrivò una comunicazione che rigettava le nostre ragioni e ci imponeva uno sfratto esecutivo ad horas. Ad oggi occupiamo ancora l'immobile, ma attraverso amici ben informati abbiamo saputo che per fine mese sarà rispettata l'ordinanza del Comune».