Ieri mattina, il personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Maddaloni, ha proceduto all’
arresto di A.R., 51enne di
Maddaloni. L'uomo aveva
picchiato la
moglie e, all'arrivo della Polizia, agreva
aggredito anche gli agenti.
Picchia la moglie e aggredisce i poliziotti
La Volante della Polizia di Stato è intervenuta nei pressi di via Santacroce, in Maddaloni, a seguito di
richiesta di
aiuto da parte di una donna.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno riscontrato la presenza della donna che, intimorita e tramortita, era stata aggredita dal marito, ancora presente, il quale, nonostante l’arrivo dei poliziotti, fuori di sé, continuava ad inveire contro la moglie e contro gli operatori. In casa e soprattutto sul corpo della donna erano ancora evidenti i segni dell’
aggressione subita, purtroppo non l’unica. L’uomo, in uno stato d’ira funesta, non ha risparmiato i
poliziotti, aggredendoli.
L'arresto
Pertanto, gli operatori sono riusciti a
bloccare l’
uomo e a condurlo presso gli uffici del Commissariato di P.S.
Gli uomini della squadra volante, coadiuvati da personale di Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S., hanno provveduto ad acquisire tutti gli elementi necessari per ricostruire l’accaduto e soprattutto ad ascoltare l’ inerme vittima della vicenda.
Difatti, l’indifesa donna ha raccontato agli agenti che il marito, dopo aver trascorso la notte fuori, si è presentato a casa, iniziando, per futili motivi, ad
inveire contro di lei. Così, la donna ha tentato, invano, di calmarlo, ma l’uomo, accecato da furia iraconda, ha afferrato la moglie per i capelli, strattonandola ripetutamente.
Violenze da 30 anni
Nel frattempo, la figlia di anni 24, alla vista dell’
aggressione, ha richiesto l’intervento della Polizia che, immediatamente sul posto, ha impedito che quel folle gesto potesse concludersi in un tragico evento. Nella ricostruzione dei fatti, la donna, con l’ormai acquisita consapevolezza che “quello non è amore, ma un amore malato”, ha raccontato alla Polizia che da circa trent’anni, cioè dal giorno del matrimonio, è vittima delle
vessazioni del
marito, che, nel corso degli anni l’ha ingiuriata e
umiliata, rendendola vittima di
violenze verbali e addirittura
fisiche, ledendo la sua dignità di donna e di essere umano, con l’aggravante di compiere simili gesti anche in presenza dei figli, testimoni di tali comportamenti.
Pertanto, l’intervento tempestivo della Polizia, gli accertamenti
svolti nell’immediatezza e il coraggio trovato dalla vittima hanno fatto emergere una storia di violenze che altrimenti era destinata a vivere nel sommerso delle mura domestiche, dove, da circa trent’anni si perpetravano maltrattamenti ai danni di una moglie indifesa.
Dunque, al termine degli accertamenti di rito, R.A. è stato tratto in
arresto per i reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.) e violenza a Pubblico ufficiale (art 336 c.p.) e posto a disposizione dell’A.G. competente.