Lucide e concrete le prime dichiarazioni post partita di Serse Cosmi da allenatore della Salernitana dopo l'esordio contro il Catania. Lo 0-0 ha visto una Bersagliera dal buon atteggiamento, ma incapace di superare la qualità degli avversari. Cosmi ha ringraziato ed elogiato il pubblico dell'Arechi e sottolineato la necessità di maggiore qualità di gioco.
Cosmi ha poi spiegato il doppio cambio all'intervallo (Quirini e Anastasio per Achik e Longobardi), rivelatosi azzeccato: "All’intervallo abbiamo corretto qualcosa perché a sinistra eravamo in sofferenza. Ho tolto Achik che avevo schierato in una posizione defilata per limitare Casasola, poi ad inizio ripresa gli ingressi di Anastasio e Quirini hanno dato maggiore fisicità".
Il poco tempo a disposizione con la squadra va considerato, ma il tecnico non vuole diventi un alibi a lungo termine: "Avere una conoscenza completa di questo gruppo in questi pochi giorni era complicato. Ci vuole tempo per capire la squadra, ma non troppo. Sono sicuro che arriveremo a giocare anche da un punto di vista estetico molto meglio".
Infine, l'allenatore ha elogiato e ringraziato il pubblico dello Stadio Arechi: "Il pubblico è commovente, ogni volta che sono venuto qui a Salerno ho sempre desiderato venire ad allenare la Salernitana. È troppo bello venire a giocare qui anche da avversario, è doveroso dare il massimo per questi tifosi. Meritano l’impegno che c’è stato ma anche qualcosa in più sotto l’aspetto tecnico”.
Salernitana - Catania dichiarazioni Cosmi, le prime parole post partita del mister
La prima analisi post partita del neo tecnico granata Serse Cosmi sembra aver inquadrato perfettamente il match col Catania. L'allenatore era già consapevole della difficoltà del match, che la squadra ha interpretato come previsto: "Dovevamo avere capacità di soffrire e poi magare di credere di poter vincere la partita. Il Catania ha grande qualità tecnica, mi viene da dire di categoria superiore. [...] In questa partita ci è mancata la qualità necessaria per vincere contro avversari come questi. C’era un po’ di frenesia probabilmente figlia del momento e della situazione di classifica. Sta a me lavorare per far giocare la squadra più libera dal punto di vista mentale, dobbiamo fare tre passi in avanti qualitativamente”.Cosmi ha poi spiegato il doppio cambio all'intervallo (Quirini e Anastasio per Achik e Longobardi), rivelatosi azzeccato: "All’intervallo abbiamo corretto qualcosa perché a sinistra eravamo in sofferenza. Ho tolto Achik che avevo schierato in una posizione defilata per limitare Casasola, poi ad inizio ripresa gli ingressi di Anastasio e Quirini hanno dato maggiore fisicità".
Il poco tempo a disposizione con la squadra va considerato, ma il tecnico non vuole diventi un alibi a lungo termine: "Avere una conoscenza completa di questo gruppo in questi pochi giorni era complicato. Ci vuole tempo per capire la squadra, ma non troppo. Sono sicuro che arriveremo a giocare anche da un punto di vista estetico molto meglio".
Infine, l'allenatore ha elogiato e ringraziato il pubblico dello Stadio Arechi: "Il pubblico è commovente, ogni volta che sono venuto qui a Salerno ho sempre desiderato venire ad allenare la Salernitana. È troppo bello venire a giocare qui anche da avversario, è doveroso dare il massimo per questi tifosi. Meritano l’impegno che c’è stato ma anche qualcosa in più sotto l’aspetto tecnico”.

