Donato Toriello confermato alla guida del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Cava de’ Tirreni. Il commercialista, da anni iscritto all’Ordine professionale e con esperienze come revisore legale per enti locali, è stato rieletto nel corso della seduta del consiglio comunale svoltasi mercoledì sera alle 21. La votazione ha registrato una larga maggioranza a suo favore: quindici voti su ventitré consiglieri presenti in aula come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Durante lo scrutinio l’opposizione ha sostenuto la candidatura del dottore commercialista e revisore legale Antonio D’Antonio, che ha raccolto sette preferenze. Un solo voto, invece, è stato attribuito a Gianpiero D’Andrea, professionista specializzato in consulenza fiscale, contabile e tributaria. Non ha preso parte alla votazione il presidente del consiglio comunale Antonio Barbuti, che ha scelto di non partecipare a causa di precedenti contrasti, anche particolarmente accesi, avuti con lo stesso Toriello.
La delibera approvata dall’assemblea cittadina è stata dichiarata immediatamente eseguibile. Di conseguenza Toriello resterà in carica per altri tre anni alla guida del Collegio dei Revisori dei Conti, organismo composto complessivamente da tre membri. Gli altri due componenti saranno individuati attraverso sorteggio effettuato dalla Prefettura, secondo le procedure previste dalla normativa per la nomina degli organi di controllo degli enti locali.
L’attenzione dell’amministrazione comunale è ora concentrata sull’iter di approvazione del bilancio di previsione. Il sindaco Vincenzo Servalli ha sottolineato come il consolidamento dei conti dell’ente rappresenti uno dei risultati più rilevanti conseguiti dall’attuale amministrazione. Secondo il primo cittadino, il documento contabile consegnerebbe alla futura amministrazione una situazione finanziaria stabile, in grado di consentire una programmazione delle politiche pubbliche nei prossimi anni.
Sulla stessa linea l’assessore al bilancio Antonella Garofalo, che ha definito il bilancio di previsione un documento improntato alla trasparenza e alla programmazione. L’obiettivo dichiarato è garantire continuità amministrativa e mantenere un’attenzione particolare alle categorie sociali più fragili.
Nel frattempo l’assemblea consiliare si prepara ad affrontare anche altri temi rimasti in sospeso. Tra questi la questione della chiusura del Castello di Sant’Adiutore, struttura storica cittadina la cui inattività si protrae ormai da tempo. Il gruppo consiliare Cava Sia–Città in Comune ha chiesto formalmente la discussione dell’argomento in aula, richiesta ricordata durante la seduta dal consigliere Eugenio Canora.
Il prossimo consiglio comunale, che potrebbe assumere la forma di un question time – formula che manca da circa cinque mesi – dovrebbe quindi includere nel proprio ordine del giorno la vicenda del complesso monumentale e altre questioni sollevate da diversi consiglieri comunali, destinate a riaprire il confronto politico sull’attività amministrativa e sulla gestione del patrimonio cittadino.
Cava de’ Tirreni, Toriello confermato presidente del Collegio dei Revisori dei Conti
L’elezione del presidente dell’organismo di revisione contabile rappresenta un passaggio preliminare all’approvazione del bilancio di previsione relativo al triennio 2026-2028, documento già licenziato dalla giunta comunale lo scorso 3 marzo insieme ai relativi allegati e destinato ora ad approdare in consiglio per l’esame definitivo.Durante lo scrutinio l’opposizione ha sostenuto la candidatura del dottore commercialista e revisore legale Antonio D’Antonio, che ha raccolto sette preferenze. Un solo voto, invece, è stato attribuito a Gianpiero D’Andrea, professionista specializzato in consulenza fiscale, contabile e tributaria. Non ha preso parte alla votazione il presidente del consiglio comunale Antonio Barbuti, che ha scelto di non partecipare a causa di precedenti contrasti, anche particolarmente accesi, avuti con lo stesso Toriello.
La delibera approvata dall’assemblea cittadina è stata dichiarata immediatamente eseguibile. Di conseguenza Toriello resterà in carica per altri tre anni alla guida del Collegio dei Revisori dei Conti, organismo composto complessivamente da tre membri. Gli altri due componenti saranno individuati attraverso sorteggio effettuato dalla Prefettura, secondo le procedure previste dalla normativa per la nomina degli organi di controllo degli enti locali.
L’attenzione dell’amministrazione comunale è ora concentrata sull’iter di approvazione del bilancio di previsione. Il sindaco Vincenzo Servalli ha sottolineato come il consolidamento dei conti dell’ente rappresenti uno dei risultati più rilevanti conseguiti dall’attuale amministrazione. Secondo il primo cittadino, il documento contabile consegnerebbe alla futura amministrazione una situazione finanziaria stabile, in grado di consentire una programmazione delle politiche pubbliche nei prossimi anni.
Sulla stessa linea l’assessore al bilancio Antonella Garofalo, che ha definito il bilancio di previsione un documento improntato alla trasparenza e alla programmazione. L’obiettivo dichiarato è garantire continuità amministrativa e mantenere un’attenzione particolare alle categorie sociali più fragili.
Nel frattempo l’assemblea consiliare si prepara ad affrontare anche altri temi rimasti in sospeso. Tra questi la questione della chiusura del Castello di Sant’Adiutore, struttura storica cittadina la cui inattività si protrae ormai da tempo. Il gruppo consiliare Cava Sia–Città in Comune ha chiesto formalmente la discussione dell’argomento in aula, richiesta ricordata durante la seduta dal consigliere Eugenio Canora.
Il prossimo consiglio comunale, che potrebbe assumere la forma di un question time – formula che manca da circa cinque mesi – dovrebbe quindi includere nel proprio ordine del giorno la vicenda del complesso monumentale e altre questioni sollevate da diversi consiglieri comunali, destinate a riaprire il confronto politico sull’attività amministrativa e sulla gestione del patrimonio cittadino.

