Prendono forma le misure per il
lavoro in vista del
decreto Sostegni bis. Arriva un "
contratto di rioccupazione" per spingere le assunzioni con contratti a tempo indeterminato, in vista della ripresa dei licenziamenti dal primo luglio. Vediamo insieme cos'è e come funziona.
Lavoro, arriva il contratto di rioccupazione: cos'è e come funziona
Il nuovo contratto si applica a tutti i settori, prescinde dall'età dei
neoassunti ed è legato alla
formazione. Prevede uno
sgravio del 100% dei
contributi per i 6 mesi di
prova, compatibile con gli
incentivi esistenti, che si restituisce se poi non scatta
l'assunzione stabile. Vengono anche rafforzate due misure per incoraggiare le staffette generazionali nelle aziende. L'integrazione di stipendio per le ore di
lavoro tagliate dal
contratto di solidarietà sale dal 60 al 70%, se l'azienda che l'adotta registra un calo di fatturato del 50% e si impegna a mantenere i
livelli occupazionali. La soglia di accesso al
contratto di
espansione poi scende da 250 a 100
dipendenti. Si amplia così la
platea di
imprese che possono usare questo contratto per diminuire le ore o favorire scivoli verso la pensione.
Incentivo ad hoc per i settori più colpiti dal Covid
Incentivo ad hoc infine per i settori più colpiti dalla pandemia:
commercio e
turismo. Godranno di una sgravio al 100% sui contributi se riconfermano i lavoratori usciti dal lungo periodo di Cassa integrazione
Covid, anziché licenziarli.