Proseguono i lavori di svuotamento della vasca Cappuccini sul fiume Calore-Tanagro, nel territorio comunale di Sassano. Si tratta di un intervento considerato strategico per la sicurezza idraulica dell’area e per la tutela del territorio.
Questa mattina si è svolto un sopralluogo operativo sul cantiere da parte dei tecnici di SMA Campania e della Difesa del Suolo della Regione Campania, a conferma dell’attenzione istituzionale verso un’opera attesa da anni.
Il sopralluogo sul cantiere
Per la Regione Campania era presente l’architetto Chiara D’Alise, responsabile unico del procedimento del progetto. Per SMA Campania hanno partecipato diversi tecnici coordinati dal responsabile Nicola Coiro.
A fare gli onori di casa è stata una rappresentanza del Consorzio di Bonifica Integrale Vallo di Diano e Tanagro, soggetto attuatore dell’intervento, guidata dal presidente Beniamino Curcio.
Curcio: “Risultati concreti visibili a tutti”
Il presidente Curcio ha sottolineato l’importanza dei primi risultati già evidenti nell’area di cantiere.
“La cosa più significativa è che le immagini del sopralluogo mostrano in maniera evidente come l’area stia già cambiando volto”, ha dichiarato.
Dopo anni di accumulo di sedimenti e vegetazione, il tratto del fiume in località Ponte Cappuccini appare progressivamente più libero e definito dal punto di vista idraulico.
Un intervento da circa un milione di euro
L’opera è finanziata dalla Regione Campania attraverso SMA Campania per un importo di circa un milione di euro.
Il progetto prevede lo svuotamento della vasca di sedimentazione e la riprofilatura delle sezioni dell’alveo fino all’area del Ponte di Caiazzano e del Ponte Fornino.
L’obiettivo è intervenire su una delle principali criticità idrauliche dell’intera asta del Tanagro.
Messa in sicurezza e riqualificazione ambientale
I lavori fanno parte di un programma più ampio di messa in sicurezza e riqualificazione del fiume Calore-Tanagro.
Il percorso ha già visto nel 2023 un intervento nell’area di Polla e prevede ulteriori opere dopo quelle attualmente in corso a Sassano.
Il progetto, elaborato direttamente dal Consorzio di Bonifica, punta non solo alla sicurezza idraulica, ma anche alla valorizzazione ambientale e paesaggistica del corso d’acqua.
Rimossi circa 10mila metri cubi di sedimenti
L’intervento viene realizzato in amministrazione diretta dal Consorzio di Bonifica, con mezzi e operai dell’ente e con il supporto di lavorazioni specialistiche esterne.
Saranno rimossi circa 10mila metri cubi di sedimenti, materiale che sarà successivamente riutilizzato per il consolidamento e la sistemazione degli argini.
Attenzione anche alla pista ciclabile lungo il Tanagro
Grande attenzione viene riservata anche agli aspetti ambientali e alla futura valorizzazione dell’area fluviale, in un quadro più ampio che comprende il progetto della pista ciclabile lungo il Tanagro.
Curcio ha ringraziato il RUP, architetto Chiara D’Alise, il personale di SMA Campania, il vicepresidente del Consorzio Mario Trezza, i consiglieri presenti e la struttura tecnica e operativa del Consorzio, coordinata dall’ingegnere Mariano Alliegro.

