Prendono il via i lavori della ciclovia del Tanagro del Consorzio di Bonifica. Ad annunciarlo il presidente Beniamino Curcio: "Primo itinerario di circa 14 km". Lo riporta OndaNews.
"Sono molto contento. Una iniziativa progettuale che viene da lontano, fortemente voluta da me quando ero al Parco come componente del Consiglio Direttivo e concretizzata nel 2020 quando inviammo una scheda al Ministero dell'Ambiente che inserì la proposta nel programma ‘Parchi per il Clima’ assegnando un finanziamento di 2,5 milioni di euro all'Ente Parco".
Si tratta infatti di un progetto di grande interesse per il Vallo di Diano e per il sistema di bonifica contemplando interventi che vanno a riqualificare e sistemare diverse opere, in particolar modo argini e piste di servizio, ed esaltare ambienti fluviali di particolare pregio naturalistico e paesaggistico lungo i quali si andrà a sviluppare un primo itinerario di 14 km. La pista partirà dalla Foresta Regionale Cerreta-Cognole e proseguirà lungo il Fiume Calore fino all'Area PIP di Buonabitacolo, deviando poi lungo il Torrente Peglio per raggiungere l'Oasi di Riofreddo. Da qui il percorso si svilupperà fino in prossimità del Ponte Cappuccini nel territorio di Sassano.
Tanagro, prendono il via i lavori della ciclovia del Consorzio di Bonifica
"I nostri fiumi non sono solo una minaccia per via delle alluvioni ma sono anche una risorsa che dà valore al territorio": è il messaggio che il Presidente del Consorzio di Bonifica Beniamino Curcio ha dichiarato per presentare il progetto della ciclovia del Tanagro, i cui lavori hanno avuto inizio in questi giorni e dovranno essere conclusi in un anno."Sono molto contento. Una iniziativa progettuale che viene da lontano, fortemente voluta da me quando ero al Parco come componente del Consiglio Direttivo e concretizzata nel 2020 quando inviammo una scheda al Ministero dell'Ambiente che inserì la proposta nel programma ‘Parchi per il Clima’ assegnando un finanziamento di 2,5 milioni di euro all'Ente Parco".
Si tratta infatti di un progetto di grande interesse per il Vallo di Diano e per il sistema di bonifica contemplando interventi che vanno a riqualificare e sistemare diverse opere, in particolar modo argini e piste di servizio, ed esaltare ambienti fluviali di particolare pregio naturalistico e paesaggistico lungo i quali si andrà a sviluppare un primo itinerario di 14 km. La pista partirà dalla Foresta Regionale Cerreta-Cognole e proseguirà lungo il Fiume Calore fino all'Area PIP di Buonabitacolo, deviando poi lungo il Torrente Peglio per raggiungere l'Oasi di Riofreddo. Da qui il percorso si svilupperà fino in prossimità del Ponte Cappuccini nel territorio di Sassano.

