Latitante da 15 anni, è rientrato in
Italia per il
compleanno della
figlia. Il narcotrafficante
David Cittadini, 49 anni, è stato ritracciato e
arrestato dai carabinieri a
Roma. Nel marzo del 2006 era sfuggito alla cattura nell’ambito dell’operazione Ibisco coordinata dalla Dda della Procura della Repubblica di Roma: era ritenuto responsabile di
associazione finalizzata al
traffico internazionale di
stupefacenti, motivo per il quale deve scontare una condanna alla pena di anni 13 e mesi 4 di reclusione.
Arrestato latitante: rientrato in Italia per il compleanno della figlia
I militari erano da tempo sulle tracce del 49enne che risultava essersi trasferito in Spagna, ma continuava ad avere rapporti con i suoi più stretti familiari domiciliati a Roma, in particolare la madre e la figlia 22enne alle quali sapevano essere molto legato. Intuendo, quindi, che in prossimità del 23esimo
compleanno della
ragazza l'uomo avrebbe potuto farle visita, i
Carabinieri si sono appostati per giorni all’esterno dell’abitazione della madre dell’uomo, ubicata nel quartiere Tuscolano della Capitale, fino a quando hanno notato accedere all’interno del condominio un soggetto dalle fattezze simili proprio a
quelle del noto latitante.
I Carabinieri, fingendosi fattorini, hanno fatto irruzione immediatamente all’interno
dell’appartamento sorprendendo il latitante mentre tentava di nascondersi nella camera da letto. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire nella diponibilità del latitante una falsa carta di identità, valida per l’espatrio, riportante la sua effigie ma con generalità riconducibili ad un altro soggetto residente a Roma con la sua stessa età. Dai conseguenti accertamenti è emerso che tale documento era stato utilizzato quella stessa giornata per passare i controlli aeroportuali e salire a bordo dell’aereo Barcellona – Roma delle 7 del mattino.
Il provvedimento di cattura
Il provvedimento di
cattura, che era stato emesso nel 2006 nei confronti del Cittadini e di altre 26 persone, era scaturito da un’attività di
indagine condotta dai Carabinieri del II Reparto Investigativo del Ros di Roma ed era stata avviato dopo due ingenti sequestri di narcotico: 16 tonnellate di sostanza del tipo hashish a Fiumicino il 17 dicembre 1999, dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Roma; 2,1 tonnellate di cocaina rinvenute a bordo della motonave Irene il 14 aprile 2003, ad opera della dogana spagnola al largo delle Isole Canarie. David Cittadini era ritenuto uno dei promotori di tale sodalizio, occupandosi, in particolare, di procurare lo stupefacente da importare in Italia sfruttando contatti con canali di rifornimento attivi in Spagna e nei paesi produttori (Marocco e Sud America).Il latitante, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Rebibbia.