La
disabilità motoria è una patologia fisica che provoca comunque un
disagio psicologico non indifferente. Infatti le persone affette da questo tipo di disabilità convivono quotidianamente con un
malessere che deriva da un senso di
inferiorità. L'incapacità di essere totalmente
autonomi ed
indipendenti, assume una certa rilevanza nella vita di tutti giorni, anche per minime attività. Condurre una vita normale non è affatto
semplice, specialmente quando ci si imbatte in
barriere architettoniche che impediscono la già limitata libertà di movimento. Queste barriere architettoniche possono essere di tipo
domestico o di tipo
pubblico e
privato, alcuni esempi sono le scale, i dislivelli e i marciapiedi senza scivolo.
Tantissima gente poi, divenuta disabile successivamente, a causa di
incidenti o gravi
patologie, avverte ancora di più questo stato di
frustrazione. È molto probabile d'altronde che tantissimi disabili in passato abbiano praticato un determinato
sport o fossero comunque appassionati di specifiche attività di
movimento. Questo malessere nasce da una mancanza, infatti è come se in un certo modo ci si sentisse
privati di una parte importante della propria
vita. La regione
Campania però, in parte sta riuscendo a sopperire a tutto ciò, specialmente per tutti coloro che sono appassionati di
natura ed
escursioni. Infatti il Lago del Matese sta per divenire totalmente
accessibile anche per i disabili con problematiche motorie per permettere quindi a tutti di godere di un
suggestivo patrimonio paesaggistico.
Il progetto della regione Campania
Il
Lago del Matese è il lago più alto d'Italia di natura carsica, si trova ai piedi di due monti appartenenti al gruppo montuoso del Matese, il
Miletto e il
Gallinola. Questo lago si distribuisce tra i comuni di San Gregorio Matese e Castello del Matese, situati nella provincia campana di
Caserta.
Come dicevamo nel paragrafo precedente, la regione Campania e in particolar modo il comune di
Castello del Matese e la
FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap), stanno lavorando ad un
progetto per la totale accessibilità del Parco del Matese. L'obiettivo è chiaro, adeguare il
turismo campano a tutte le diverse esigenze. Affinché questo settore diventi finalmente un sacrosanto
diritto specialmente per tutti coloro che soffrono di disabilità motoria. Dopo diversi sopralluoghi e riunioni, i
presidenti dell'
Ente Parco e del FISH e il
sindaco di Castello del Matese, firmeranno a breve un
protocollo per la definizione dell'accordo sul progetto. Questo protocollo garantirà una tutela dei luoghi e di conseguenza il controllo di tutte le aree riservate ai disabili. Mantenendo
integra la natura del Parco e trasformandolo alla portata di tutti, con l'ottimizzazione della fruibilità dei
servizi.
Da prendere come esempio per abbattere le barriere architettoniche
Il progetto della Regione Campania dovrebbe divenire un
esempio per tutte le autorità comunali e regionali che ancora non sono in grado di soddisfare le
esigenze dei disabili. L'
abbattimento delle barriere architettoniche è un tema ancora molto caldo, spesso al centro di accese discussioni
politiche. Fortunatamente però, tralasciando le problematiche inerenti agli edifici pubblici, nell'ambiente domestico è possibile abbattere queste barriere mediante uno specifico
impianto. Il sistema in questione è il
montascale o
servoscala, un impianto che consente il trasporto della persona disabile per
salire o
scendere una rampa di
scale. Il
montascale prezzi sono variabili e dipendono da una serie di fattori come ad esempio il
tipo di scala e la sua
complessità e la lunghezza delle
rotaie su cui scorrerà la pedana.
Conclusioni
La Campania si è distinta per aver preso a cuore una
tematica così importante come quella della disabilità
motoria. Un progetto ambizioso che punta sicuramente alla
tutela dei diritti di queste persone, spesso sottovalutati e non considerati. Il Parco del Matese sta diventando finalmente accessibile proprio a tutti e consentirà la fruizione di tutti i suoi servizi. Con questo progetto, i disabili potranno finalmente godere di un
patrimonio paesaggistico campano ricco di storia, attraverso un'escursione
sicura e
monitorata. In questa maniera potranno nuovamente sentirsi
liberi, autonomi ed indipendenti, riprendendo in mano la propria vita.