Una
madre avrebbe vendute le sue due
figlie minorenni, di 17 e 13 anni, ad un avvocato per farle
stuprare. In cambio avrebbe ottenuto soldi e regali. Per questo è finito nei guai un avvocato di
Massa, accusato insieme alla donna ed un'altra figlia di 20 anni a vario titolo di
sfruttamento della
prostituzione minorile e violenza sessuale.
Madre "vende" le figlie ad un avvocato per farle stuprare
I fatti sono accaduti in un comune della Val di Magra, in
provincia de
La Spezia: le indagini sono state portate avanti dai Carabinieri che hanno operato con la Dda di Genova.
Il legale è stato
arrestato a Massa, poco distante dal suo studio, mentre le due minorenni sono state portate in un luogo segreto. Le indagini sono partite da una
scoperta casuale, dovuta all'incendio dell'auto dell'uomo che una notte si trovava ad Arcola. In quell'occasione
intervennero le volanti e dopo alcuni accertamenti del comando di Sarzana venne fuori che l'avvocato ospitava abitualmente due giovani ragazze di 13 e 17 anni. Successivi approfondimenti hanno poi permesso agli inquirenti di mettere insieme tutti i pezzi del puzzle per ricostruire la vicenda.