In un clima di contestazione iniziato la sera prima con dei cori contro la società e anche contro l'allenatore sotto l'hotel della squadra, la Juventus vince e convince contro il Verona e consolida momentaneamente il quarto posto. Ma alcuni tifosi sognano in grande. La vetta occupata dall'Inter dista "solo" sei punti, e se fino a qualche settimana fa era impensabile sognare così in grande, ora i tifosi ci credono.
Prima Thuram, poi finalmente Koopmeiners. Quinta vittoria di fila in campionato e -6 dall'Inter. Domenica arriva l'Atalanta
Non c'è stata storia all'
Allianz Stadium ieri sera. Una Juventus precisa, propositiva e sempre in controllo della partita regala i 3 punti ai propri tifosi e si porta a 52 in classifica. L'
Inter ora dista "soltanto" sei lunghezze. I bianconeri non erano mai stati così vicini alla vetta come in questo momento. Nonostante l'uscita inaspettata dalla
Champions e quella ancora più inaspettata in
Coppa Italia contro l'
Empoli, i bianconeri viaggiano in campionato e non hanno intenzione di fermarsi. Son ben 5 le vittorie consecutive della squadra di
Thiago Motta; l'allenatore è stato al centro della contestazione avvenuta nei pressi dell'hotel dove alloggiava la squadra il giorno prima della partita. In settimana sono uscite fuori voci di alcuni mal di pancia negli spogliatoi; sembrerebbe che qualche giocatore non sopporti la gestione dei titolari di Motta.
Sblocca il match
Kephren Thuram, ma ormai non è più una sorpresa. Dopo il gol stratosferico contro l'Empoli che però a poco è servito, ieri il centrocampista francese fa 1-0 su assist di
Cambiaso e porta avanti i suoi.
Thuram sta diventando imprescindibile per Motta, il figlio d'arte riesce ad unire qualità e quantità, velocità e tecnica, tiro e controllo palla. Un mix di tutto che fa soltanto comodo al mister. Buona partita anche del suo compagno di reparto
Locatelli. Il 2-0 è firmato
Koopmeiners, una liberazione per l'olandese, in una stagione dove sembra non riuscirgli niente, nessuna giocata. Sono solo 2 i gol per il trequartista che ora deve trovare fiducia per far sì che
Motta possa contare su di lui e sulla sua qualità tecnica fino a fine stagione, a partire dalla sfida contro la sua
ex squadra domenica.
Ora c'è l'Atalanta. La Juve vuole il terzo posto, ma alcuni tifosi sognano già in grande
Domenica a
Torino arriva l'
Atalanta, reduce da un pareggio anonimo contro il
Venezia di Di Francesco. Terzo pari consecutivo in casa per la
Dea, che dopo l'1-1 col
Torino e lo 0-0 contro il
Cagliari, sbatte anche contro i lagunari e non ne approfitta del pareggio tra
Napoli e
Inter. La classifica ora dice
Atalanta al terzo posto con
55 punti e subito dopo
Juventus al quarto posto con
52. Domenica si prospetta uno scontro diretto di fuoco, che in caso di vittoria della Juve porterebbe
Motta a pari punti con l'
Atalanta ma in vantaggio negli scontri diretti. Ciò significherebbe
terzo posto della
Juventus, che deve sperare in un passo falso sia dell'
Inter che del
Napoli. Difficile ma non impossibile sognare la vetta. E alcuni tifosi ci credono, è tutto riaperto.