L'Italia entra in guerra? Per il momento l'ipotesi resta alquanto remota, ma il timore nelle ultime ore si è concretizzato. In particolar modo, in seguito alla pubblicazione di una circolare interna all'Esercito. Una circolare datata 9 marzo, con riferimento ai "noti eventi" e alle "evoluzioni sullo scacchiere internazionale" che hanno ovviamente scatenato una bufera politica.
È questo il contenuto della circolare dello Stato maggiore dell'Esercito del 9 marzo. Un documento "ad esclusivo uso interno di carattere routinario". Così lo Stato maggiore dell'Esercito definisce la "lettera che sta circolando su alcune chat di messaggistica istantanea" relativa alla situazione internazionale. È un documento, prosegue lo Stato maggiore, "con cui il Vertice di Forza Armata adegua le priorità delle unità dell'Esercito, al fine di rispondere alle esigenze dettate dai mutamenti del contesto internazionale. Trattasi dunque di precisazioni alla luce di un cambiamento che è sotto gli occhi di tutti".
L'Italia entra in guerra? La circolare dell'Esercito
Valutare con attenzione i congedi anticipati, reparti in prontezza operativa "alimentati al 100%", addestramento "orientato al warfighting","provvedere affinché siano raggiunti e mantenuti i massimi livelli di efficienza di tutti i mezzi cingolati, gli elicotteri e i sistemi d'arma dell'artiglieria".
È questo il contenuto della circolare dello Stato maggiore dell'Esercito del 9 marzo. Un documento "ad esclusivo uso interno di carattere routinario". Così lo Stato maggiore dell'Esercito definisce la "lettera che sta circolando su alcune chat di messaggistica istantanea" relativa alla situazione internazionale. È un documento, prosegue lo Stato maggiore, "con cui il Vertice di Forza Armata adegua le priorità delle unità dell'Esercito, al fine di rispondere alle esigenze dettate dai mutamenti del contesto internazionale. Trattasi dunque di precisazioni alla luce di un cambiamento che è sotto gli occhi di tutti".

