NAPOLI. Intercettazioni choc, bandi sui rifiuti: «Cosa mi dai se vinci?». Siamo alle solite, bandi truccati, tangenti e la scelta di cosa ricevere in cambio della vincita del bando.
Intercettazioni choc: «Cosa mi dai se vinci?»
Indagini di natura segreta ma che stanno portando a galla un traffico di
rifiuti e smercio degli stessi più grande di quanto ci si potesse immaginare. Si parte da
Carlo Savoia, target numero uno dell'ultima inchiesta della
Procura di Napoli. Si arriva così ad un mondo di contatti e relazioni all'ombra di politica ed uffici amministrativi posizionati sul territorio.
Questa è la storia di appalti, rifiuti, emergenza e soldi.
Le intercettazioni
Dai pochi documenti consegnati spuntano alcune intercettazioni che ci permettono di iniziare a comprendere cosa succede in vari comuni della Campania e in quello di
Recale. Nelle
intercettazioni Savoia ed un suo collaboratore parlano di una gara a cui il primo
non vuole partecipare, in quanto
il prezzo è troppo basso. I due quindi cercano di trovare un accordo su una nuova procedura amministrativa ad un
prezzo maggiorato.
La frase choc
Proprio il contatto rivolge una domanda all’imprenditore dei rifiuti nel tentativo di raggiungere un accordo, quasi come se volesse convincere un soggetto privato ad accettare un appalto pubblico: «
Senti una cosa, dobbiamo fare un’altra gara, come posso partire? Su che cifra?».