Si registrano sviluppi decisivi sulle indagini per il drammatico scontro avvenuto all'interno della galleria di Pattano, nel territorio comunale di Vallo della Lucania. Il giovane automobilista originario di Montano Antilia ma residente nel comune vallese, fermatosi illeso insieme a due passeggeri dopo l'impatto con il motociclo, è risultato positivo agli accertamenti antidroga.
La Procura della Repubblica di Vallo della Lucania lo ha formalmente iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale e lesioni personali gravi come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Se per l'imprenditore ebolitano i soccorsi prestati dall'equipaggio della Misericordia con l'autista Corrado Correale e l'infermiera Mariaerika Pinto sono stati vani, la donna resta ricoverata in condizioni serie ma non in pericolo di vita all'ospedale San Luca. Nel medesimo nosocomio, il sostituto procuratore Antonio Pizzi ha disposto l'esame autoptico sulla salma affidandolo al medico legale Francesco Giovanni Lombardo, affiancato dal perito di parte Luigi Mastrangelo nominato dal legale della famiglia, l'avvocato Edoardo Sessa.
La Procura della Repubblica di Vallo della Lucania lo ha formalmente iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale e lesioni personali gravi come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Incidente sulla Cilentana, l'investitore di Luigi Viscovo positivo ai test tossicologici
La tragedia è costata la vita a Luigi Viscovo, noto imprenditore 63enne di Eboli alla guida della Viscovo Logistica nonché presidente del locale Club Napoli. Dalle prime ricostruzioni condotte dagli inquirenti, la vettura guidata dal giovane avrebbe invaso la corsia opposta durante un sorpasso vietato in galleria, travolgendo in pieno la moto su cui Viscovo viaggiava insieme alla moglie Carmela di ritorno da una vacanza a Marina di Camerota.Se per l'imprenditore ebolitano i soccorsi prestati dall'equipaggio della Misericordia con l'autista Corrado Correale e l'infermiera Mariaerika Pinto sono stati vani, la donna resta ricoverata in condizioni serie ma non in pericolo di vita all'ospedale San Luca. Nel medesimo nosocomio, il sostituto procuratore Antonio Pizzi ha disposto l'esame autoptico sulla salma affidandolo al medico legale Francesco Giovanni Lombardo, affiancato dal perito di parte Luigi Mastrangelo nominato dal legale della famiglia, l'avvocato Edoardo Sessa.

