Diciannove Atenei di tutta Italia, rappresentati dai propri Rettori, Rettrici, Prorettori e Delegati, hanno preso parte all'Evento di Inaugurazione dell'Anno Accademico dell'Università degli Studi di Salerno. La Cerimonia, che ha celebrato il 59esimo anno dalla fondazione dell'Ateneo, si è aperta con il Corteo Accademico delle rappresentanze istituzionali delle università partecipanti e della comunità UniSA.
"L'apertura dell'Anno accademico non rappresenta solo l'avvio di un nuovo ciclo di lezioni, di attività scientifica, di vita universitaria – ha esordito il Rettore – È anche e soprattutto l'occasione in cui una comunità torna a riconoscersi nella propria missione, riflette sul proprio ruolo e rinnova pubblicamente il proprio impegno a servizio della conoscenza, della formazione e della società.
In questo senso oggi rinnoviamo un impegno che ha valore insieme culturale e civile: la conoscenza resta uno dei pilastri fondamentali della convivenza democratica. Il pensiero critico, la ricerca scientifica e il dialogo tra discipline costituiscono strumenti essenziali per comprendere il tempo che attraversiamo".
L'Università – ha aggiunto – rispetto a tutto questo non può limitarsi ad essere spettatrice. La sua funzione è quella di contribuire a intrepretare il mondo, offrire strumenti di analisi e comprensione, promuovere la pace".
Il Presidente Amoroso è testimonianza alta del capitale umano espresso da questa terra. La sua Lectio su Costituzione e Unione Europea ha una straordinaria valenza, perché riguarda il modo in cui oggi si definiscono i rapporti tra ordinamenti, si tutelano i diritti, si costruisce l’equilibrio tra identità nazionale e integrazione sovranazionale. L’università europea è nata proprio dalla convinzione che il sapere sia una risorsa condivisa capace di rendere le società più libere e più giuste”.
Prima della Lectio del Presidente Amoroso, la Cerimonia ha accolto, da programma, l’Intervento del Presidente del Consiglio deli Studenti dell’Università di Salerno, Leonardo Guarino, che ha sottolineato l’importanza di garantire, tutelare e promuovere il diritto allo studio universitario, che è sinonimo di conoscenza e, per questo, di libertà.
In rappresentanza del Personale tecnico-amministrativo-bibliotecario è intervenuto il Senatore accademico Giuliano Grieco, per riflettere sul ruolo che l’Ateneo riveste per il tessuto culturale, sociale ed economico del territorio, un ruolo che potrà rafforzare continuando ad investire sul miglioramento di organizzazione e servizi.
La Prolusione della Cerimonia è stata affidata al prof. Francesco Fasolino che ha focalizzato diritto e valori nella costruzione dell’Unione Europea, con una riflessione sulle radici storiche dell’attività giuridica occidentale e le sfide future per la formazione di un vero e proprio diritto unico europeo.
Cuore della Cerimonia è stata la Lectio Magistralis del Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso che ha scelto di parlare agli studenti e alle studentesse dell’Università di Salerno di Costituzione e Unione Europa: “È un privilegio essere qui con tanti giovani. Il tema di oggi è quello del rapporto con l’Europa, un tema importante e ricorrente anche nell’attività della Corte – ha affermato il Presidente Amoroso. - “La Costituzione è il fondamento solido che si rinviene nel patto sociale originario e che è garanzia di coesione sociale. Il Diritto europeo è l’orizzonte verso cui ci muoviamo. Abbiamo un destino comune, siamo cittadini d’Europa. Lo spazio costituzionale europeo è costituito dal dialogo tra le Corti Costituzionali e la Corte di Giustizia.
È tra giurisprudenza nazionale ed europea che si sta costruendo lo spazio costituzionale europeo. Giovani ed Europa sono temi collegati. L’Europa è il nostro traguardo e i giovani guardano all’Europa. Il nostro futuro è rappresentato dai giovani e dagli studenti” – ha concluso il Presidente.
Da questo punto di vista, in dialogo con le Università, ci impegneremo sempre più per assicurare il Diritto allo studio, che è un Diritto fondamentale perché le Università sono motori di sapere, conoscenza, generazione e rigenerazione. Sono i luoghi in cui dobbiamo investire, la nostra crescita proviene da qui, perché questi luoghi rappresentano il nostro futuro” – ha concluso il Presidente Fico.
La Cerimonia ha accolto subito dopo la Consegna istituzionale del Sigillo dell’Ateneo al Presidente Amoruso, tra gli applausi della platea.Dal podio dell’Aula Magna di Ateneo il Rettore D’Antonio ha concluso la Cerimonia con il momento solenne della Proclamazione dell’Anno Accademico 2025/2026 dell’Università degli Studi di Salerno.
Inaugurato l’Anno Accademico 25/26 all'Università di Salerno: l'apertura del Rettore
L'Inno Nazionale intonato dal Coro Pop del Conservatorio di Musica "Giuseppe Martucci" di Salerno ha dato ufficialmente il via all'evento, nella gremita Aula Magna "Vincenzo Buonocore". Ad inaugurare i lavori il Saluto istituzionale del Magnifico Rettore Virgilio D'Antonio, che ha dedicato l'apertura della sua relazione al ricordo del Professore Giorgio Donsì – Rettore dell'Ateneo dal 1995 al 2001 – scomparso pochi giorni fa."L'apertura dell'Anno accademico non rappresenta solo l'avvio di un nuovo ciclo di lezioni, di attività scientifica, di vita universitaria – ha esordito il Rettore – È anche e soprattutto l'occasione in cui una comunità torna a riconoscersi nella propria missione, riflette sul proprio ruolo e rinnova pubblicamente il proprio impegno a servizio della conoscenza, della formazione e della società.
In questo senso oggi rinnoviamo un impegno che ha valore insieme culturale e civile: la conoscenza resta uno dei pilastri fondamentali della convivenza democratica. Il pensiero critico, la ricerca scientifica e il dialogo tra discipline costituiscono strumenti essenziali per comprendere il tempo che attraversiamo".
Il commento sul presente
A proposito del presente il Rettore D'Antonio, riferendosi allo scenario internazionale attuale, ha dichiarato: "Abbiamo deciso di entrare a far parte di RUniPace, la Rete delle Università italiane per la Pace promossa dalla CRUI, perché la guerra è una frattura nella coscienza dell'umanità. Ogni conflitto rappresenta il fallimento del dialogo, della capacità di riconoscere nell'altro un interlocutore e non un nemico.L'Università – ha aggiunto – rispetto a tutto questo non può limitarsi ad essere spettatrice. La sua funzione è quella di contribuire a intrepretare il mondo, offrire strumenti di analisi e comprensione, promuovere la pace".
Il Presidente della Corte Costituzionale ospite d’onore
E nell’anticipare l’Ospite d’onore della Cerimonia, il Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il prof. D’Antonio ha sottolineato: “La sua partecipazione conferisce a questa giornata un significato speciale. In primis, per l’altissima funzione che egli esercita, presidio dell’equilibro tra i poteri dello Stato e a tutela dei principi alla base della convivenza democratica.Il Presidente Amoroso è testimonianza alta del capitale umano espresso da questa terra. La sua Lectio su Costituzione e Unione Europea ha una straordinaria valenza, perché riguarda il modo in cui oggi si definiscono i rapporti tra ordinamenti, si tutelano i diritti, si costruisce l’equilibrio tra identità nazionale e integrazione sovranazionale. L’università europea è nata proprio dalla convinzione che il sapere sia una risorsa condivisa capace di rendere le società più libere e più giuste”.
Prima della Lectio del Presidente Amoroso, la Cerimonia ha accolto, da programma, l’Intervento del Presidente del Consiglio deli Studenti dell’Università di Salerno, Leonardo Guarino, che ha sottolineato l’importanza di garantire, tutelare e promuovere il diritto allo studio universitario, che è sinonimo di conoscenza e, per questo, di libertà.
In rappresentanza del Personale tecnico-amministrativo-bibliotecario è intervenuto il Senatore accademico Giuliano Grieco, per riflettere sul ruolo che l’Ateneo riveste per il tessuto culturale, sociale ed economico del territorio, un ruolo che potrà rafforzare continuando ad investire sul miglioramento di organizzazione e servizi.
La Prolusione della Cerimonia è stata affidata al prof. Francesco Fasolino che ha focalizzato diritto e valori nella costruzione dell’Unione Europea, con una riflessione sulle radici storiche dell’attività giuridica occidentale e le sfide future per la formazione di un vero e proprio diritto unico europeo.
Cuore della Cerimonia è stata la Lectio Magistralis del Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso che ha scelto di parlare agli studenti e alle studentesse dell’Università di Salerno di Costituzione e Unione Europa: “È un privilegio essere qui con tanti giovani. Il tema di oggi è quello del rapporto con l’Europa, un tema importante e ricorrente anche nell’attività della Corte – ha affermato il Presidente Amoroso. - “La Costituzione è il fondamento solido che si rinviene nel patto sociale originario e che è garanzia di coesione sociale. Il Diritto europeo è l’orizzonte verso cui ci muoviamo. Abbiamo un destino comune, siamo cittadini d’Europa. Lo spazio costituzionale europeo è costituito dal dialogo tra le Corti Costituzionali e la Corte di Giustizia.
È tra giurisprudenza nazionale ed europea che si sta costruendo lo spazio costituzionale europeo. Giovani ed Europa sono temi collegati. L’Europa è il nostro traguardo e i giovani guardano all’Europa. Il nostro futuro è rappresentato dai giovani e dagli studenti” – ha concluso il Presidente.
Presente il presidente della regione, Roberto Fico
Al termine della Cerimonia per le Conclusioni della Cerimonia inaugurale dell’Anno Accademico 2025/26 è intervenuto il Presidente della Regione Campania Roberto Fico: “Ė importante affermare il principio di leale collaborazione tra le istituzioni, ciascuna istituzione nella propria funzione, dal nazionale al locale.Da questo punto di vista, in dialogo con le Università, ci impegneremo sempre più per assicurare il Diritto allo studio, che è un Diritto fondamentale perché le Università sono motori di sapere, conoscenza, generazione e rigenerazione. Sono i luoghi in cui dobbiamo investire, la nostra crescita proviene da qui, perché questi luoghi rappresentano il nostro futuro” – ha concluso il Presidente Fico.
La Cerimonia ha accolto subito dopo la Consegna istituzionale del Sigillo dell’Ateneo al Presidente Amoruso, tra gli applausi della platea.Dal podio dell’Aula Magna di Ateneo il Rettore D’Antonio ha concluso la Cerimonia con il momento solenne della Proclamazione dell’Anno Accademico 2025/2026 dell’Università degli Studi di Salerno.

