Il Senato della Repubblica ha approvato in via definitiva, per alzata di mano, il Decreto Sport, trasformando in legge dello Stato un insieme di tutele vincolanti per il settore ricreativo e agonistico. La normativa, nata da un'iniziativa parlamentare trasversale a Montecitorio, fissa l'obbligo di adeguamento immediato per tutte le strutture natatorie ad uso collettivo — tra cui hotel, villaggi turistici, campeggi, parchi acquatici e palestre —, disponendo la chiusura istantanea degli impianti privi di griglie di aspirazione a norma e idonei sistemi di ricircolo contro l'effetto ventosa.
Oltre al capitolo sulla sicurezza nei luoghi di svago, il provvedimento reca una consistente semplificazione dei procedimenti amministrativi per la realizzazione delle infrastrutture collegate ai grandi appuntamenti internazionali in calendario nel Paese, con un'accelerazione dell'iter autorizzativo in vista dei Campionati Europei di calcio Euro 2032 e delle regate dell'America's Cup 2027.
Il Senato approva il Decreto Sport: stretta sulle norme di sicurezza
Accanto all'adeguamento delle componenti meccaniche delle vasche per prevenire il risucchio, il testo introduce l'obbligo formale della cuffia da nuoto per tutti gli utenti di età inferiore ai sedici anni, quale presidio pratico atto a scongiurare l'impigliamento delle chiome nei bocchettoni di fondo.Oltre al capitolo sulla sicurezza nei luoghi di svago, il provvedimento reca una consistente semplificazione dei procedimenti amministrativi per la realizzazione delle infrastrutture collegate ai grandi appuntamenti internazionali in calendario nel Paese, con un'accelerazione dell'iter autorizzativo in vista dei Campionati Europei di calcio Euro 2032 e delle regate dell'America's Cup 2027.

