La stagione della Salernitana si è chiusa, ecco i voti alla difesa granata del nostro pagellone. L'andamento difensivo della Bersagliera è tendenzialmente migliorato nella seconda parte di campionato, soprattutto grazie all'approdo di mister Serse Cosmi.
Questa annata si può quindi considerare una base di partenza, un trampolino da sfruttare per centrare il ritorno in cadetteria nel prossimo anno. In attesa dei grandi cambiamenti portati dal calciomercato, analizziamo l'intera stagione 25/26 della rosa granata, partendo da portieri e difensori.
Donnarumma 6.5: Mezzo voto in meno rispetto al girone d'andata, causato principalmente dalla parte centrale di stagione da horror (emblematico il gol da centrocampo subìto contro il Monopoli). Ha saputo rialzare la testa nei playoff, dove ha salvato i suoi soprattutto contro la Casertana.
Brancolini S.V.
Cevers S.V.
Arena 5.5: Il centralone arrivato a gennaio non ha convinto pienamente. L'esordio traumatico col rosso a Siracusa e il mese di marzo da infortunato lo hanno condizionato, con Cosmi che anche ai playoff ha fatto altre scelte.
Berra 6.5: Ha dato esperienza e solidità al terzetto difensivo, soprattutto dall'arrivo di Cosmi in poi. Un infortunio lo ha messo ko al termine della stagione regolare, ma anche ai playoff ha dato il suo contributo in alternanza con Matino.
Cabianca 7: Tartassato dai problemi fisici a inizio anno, con Cosmi si dimostra prezioso in entrambe le fasi. Tanta corsa al servizio della squadra, alla fine mette dietro Longobardi e Quirini sulla destra. Il suo futuro è diviso tra Salerno e Cremona, sarebbe un elemento da confermare senza grandi dubbi nonostante la fragilità.
Matino 6: Insufficente nel girone d'andata, va a nozze con la garra di mister Cosmi. Oltre alla ruvidità nei contrasti, dimostra grande cuore e impegno nei playoff. Con l'impalcatura tattica giusta, può dare un buon contributo.
Golemic 7: confermato il voto del giro di boa. Guida indispensabile per la retroguardia granata, nonostante qualche gara da dimenticare come quella di Brescia. Il suo futuro sembra lontano da Salerno, ma sostituirlo degnamente non sarebbe semplice.
Anastasio 6.5: Valutazione in crescita rispetto all'andata. Col cambio di allenatore riesce a limitare le sbavature difensive (ma non ad eliminarle, come purtroppo avvenuto a Brescia) e diviene ancor più utile in fase d'attacco.
Salernitana pagellone 25/26 difesa, i voti della retroguardia granata
La stagione 25/26 della Salernitana è terminata in semifinale playoff contro l'Union Brescia. La tanto sperata risalita immediata in Serie B non si è concretizzata, ma la stagione della Bersagliera non si può considerare fallimentare. I ritardi della scorsa estate causati dal caos playout hanno certamente influito, assieme alla grande stagione del Benevento vincitore del girone.Questa annata si può quindi considerare una base di partenza, un trampolino da sfruttare per centrare il ritorno in cadetteria nel prossimo anno. In attesa dei grandi cambiamenti portati dal calciomercato, analizziamo l'intera stagione 25/26 della rosa granata, partendo da portieri e difensori.
Donnarumma 6.5: Mezzo voto in meno rispetto al girone d'andata, causato principalmente dalla parte centrale di stagione da horror (emblematico il gol da centrocampo subìto contro il Monopoli). Ha saputo rialzare la testa nei playoff, dove ha salvato i suoi soprattutto contro la Casertana.
Brancolini S.V.
Cevers S.V.
Arena 5.5: Il centralone arrivato a gennaio non ha convinto pienamente. L'esordio traumatico col rosso a Siracusa e il mese di marzo da infortunato lo hanno condizionato, con Cosmi che anche ai playoff ha fatto altre scelte.
Berra 6.5: Ha dato esperienza e solidità al terzetto difensivo, soprattutto dall'arrivo di Cosmi in poi. Un infortunio lo ha messo ko al termine della stagione regolare, ma anche ai playoff ha dato il suo contributo in alternanza con Matino.
Cabianca 7: Tartassato dai problemi fisici a inizio anno, con Cosmi si dimostra prezioso in entrambe le fasi. Tanta corsa al servizio della squadra, alla fine mette dietro Longobardi e Quirini sulla destra. Il suo futuro è diviso tra Salerno e Cremona, sarebbe un elemento da confermare senza grandi dubbi nonostante la fragilità.
Matino 6: Insufficente nel girone d'andata, va a nozze con la garra di mister Cosmi. Oltre alla ruvidità nei contrasti, dimostra grande cuore e impegno nei playoff. Con l'impalcatura tattica giusta, può dare un buon contributo.
Golemic 7: confermato il voto del giro di boa. Guida indispensabile per la retroguardia granata, nonostante qualche gara da dimenticare come quella di Brescia. Il suo futuro sembra lontano da Salerno, ma sostituirlo degnamente non sarebbe semplice.
Anastasio 6.5: Valutazione in crescita rispetto all'andata. Col cambio di allenatore riesce a limitare le sbavature difensive (ma non ad eliminarle, come purtroppo avvenuto a Brescia) e diviene ancor più utile in fase d'attacco.

