Il killer: «Sono pentito, ma sparai 27 colpi tra i passanti». Le parole ed il racconto choc di chi un anno fa uccise per sbaglio chi non c'entrava nulla.
Il killer: «Sono pentito, ma sparai 27 colpi tra i passanti»
Ricorda quella giornata come uno spartiacque. Era il 13 gennaio di un anno fa, quando gli consegnarono una bomba a mano, un mitra e una pistola 7.65, tutto il necessario per chiudere i conti con il clan rivale. Non doveva uccidere, no, doveva solo spaventare gli estorsori del clan Rinaldi, per riportare la zona del Mercato sotto l'egida del cartello di appartenenza, che - ora come allora - fa capo ai Mazzarella.

