Uno storico ex calciatore della Salernitana come Ighli Vannucchi ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Fanpage. Tra le varie domande, il trequartista ha ricordato anche gli anni in granata, con menzioni particolari per mister Delio Rossi e l'attuale CT azzurro Rino Gattuso.
Tra le varie domande sulla vita dell'ex trequartista, hanno trovato spazio anche le due stagioni e mezzo all'Arechi. In questo periodo, Ighli ha giocato 83 partite in granata, collezionando 16 gol e un assist.
Questo il pensiero dell'ex numero 23 sulla sua esperienza salernitana: "C'è tantissima passione lì, e la vivi in ogni momento della giornata, sia quando vai a fare la spesa, al campo e al cinema. Io tutt'ora torno a Salerno, le persone mi vogliono bene, quindi sono riuscito nel mio modo di essere e di fare a lasciare un bel ricordo".
Vannucchi ha ricordato anche l'amaro finale della stagione 98/99: "Le ultime due giornate non sono andate come dovevano perché il Perugia fece quella vittoria a Udine. L'Udinese era una squadra talmente forte che eravamo quasi convinti che con la vittoria col Vicenza noi fossimo salvi, invece è andata male".
Uno degli allenatori di quell'annata fu Delio Rossi, con cui Ighli non si è sempre trovato alla perfezione: "Il mister ti spremeva a livello fisico anche troppo, secondo me. Erano allenamenti molto tosti, fisici, dove la condizione atletica era la base di tutto e solo dopo subentrava la parte tecnica. Gli allenatori così spingono tantissimo però io preferirei fare le cose in un'altra maniera".
Infine, ecco un pensiero sull'ex compagno di squadra in granata Gattuso, ora CT della Nazionale con Vannucchi che approva la scelta: "È stato uno spettacolo giocarci insieme. Per un trequartista avere Gattuso era una fortuna perché ti copriva tutto. [...] Ha una grandissima forza, riesce a travolgere le squadre, spingere i compagni, a motivarli. Serviva un elemento simile".
Salernitana Vannucchi intervista Fanpage, ricordi granata di inizio secolo
In un momento importante per il futuro della Salernitana (con l'imminente passaggio di proprietà), c'è spazio anche per uno sguardo al passato. Ciò avviene grazie all'intervista di Fanpage a Ighli Vannucchi, pubblicata oggi (21 marzo).Tra le varie domande sulla vita dell'ex trequartista, hanno trovato spazio anche le due stagioni e mezzo all'Arechi. In questo periodo, Ighli ha giocato 83 partite in granata, collezionando 16 gol e un assist.
Questo il pensiero dell'ex numero 23 sulla sua esperienza salernitana: "C'è tantissima passione lì, e la vivi in ogni momento della giornata, sia quando vai a fare la spesa, al campo e al cinema. Io tutt'ora torno a Salerno, le persone mi vogliono bene, quindi sono riuscito nel mio modo di essere e di fare a lasciare un bel ricordo".
Vannucchi ha ricordato anche l'amaro finale della stagione 98/99: "Le ultime due giornate non sono andate come dovevano perché il Perugia fece quella vittoria a Udine. L'Udinese era una squadra talmente forte che eravamo quasi convinti che con la vittoria col Vicenza noi fossimo salvi, invece è andata male".
Uno degli allenatori di quell'annata fu Delio Rossi, con cui Ighli non si è sempre trovato alla perfezione: "Il mister ti spremeva a livello fisico anche troppo, secondo me. Erano allenamenti molto tosti, fisici, dove la condizione atletica era la base di tutto e solo dopo subentrava la parte tecnica. Gli allenatori così spingono tantissimo però io preferirei fare le cose in un'altra maniera".
Infine, ecco un pensiero sull'ex compagno di squadra in granata Gattuso, ora CT della Nazionale con Vannucchi che approva la scelta: "È stato uno spettacolo giocarci insieme. Per un trequartista avere Gattuso era una fortuna perché ti copriva tutto. [...] Ha una grandissima forza, riesce a travolgere le squadre, spingere i compagni, a motivarli. Serviva un elemento simile".

