Al via la proiezione dei cortometraggi realizzati dagli studenti dell'IC Picentia nell’ambito del Piano Cinema e Immagini per la scuola.
Sono approdati sul grande schermo del Museo Archeologico di Pontecagnano Faiano i due cortometraggi “Un giorno per caso” e “Oltre il buio”, frutto del talento e dell’impegno degli studenti di quattro istituti comprensivi locali che hanno partecipato al progetto “Un film in Agenda”. L’iniziativa è nata nell’ambito del Bando Scuole 2025, inserito nel programma "CinemaScuola LAB – Secondarie I e II grado", e ha posto al centro l’uso del linguaggio cinematografico e audiovisivo come strumento educativo e formativo. I ragazzi hanno avuto l’occasione unica di vivere un’esperienza immersiva nel mondo del cinema, partecipando attivamente alla scrittura delle sceneggiature, alla regia e alla creazione delle colonne sonore.
Alla proiezione dei lavori erano presenti numerose autorità scolastiche, tra cui la dirigente dell’Ic Picentia, Ginevra de Majo; le dirigenti Mirella Amato, Maria Rosaria Mirra (Ic Montecorvino Pugliano) e Maria Pagano, che rappresentava la dirigente Rosaria Papalino dell’Ic Bellizzi.
Il percorso progettuale è stato articolato in cinque fasi durante le quali gli studenti hanno potuto alternare teoria e pratica. Si sono svolte 18 ore di laboratorio intensivo su sceneggiatura, recitazione e regia sotto la guida del regista Andrea D’Ambrosio e della filmmaker Gaia Troisi. Successivamente, grazie a cinque giornate dedicate interamente alle riprese, i ragazzi hanno sperimentato ruoli tecnici legati alla produzione cinematografica. Complementare a queste attività è stato il modulo dedicato alla produzione musicale attivato dall’Ic Picentia nel proprio laboratorio di Home Recording, dove, con la supervisione di un esperto in tecnologie musicali del Conservatorio "Martucci", è stato creato il commento sonoro per i cortometraggi.
Da segnalare anche le lezioni rivolte ai docenti come parte del progetto, condotte da Mariangela Palmieri dell’Università degli Studi di Salerno. Tali lezioni hanno fornito strumenti utili per integrare il cinema nella didattica e stimolare ulteriormente il percorso educativo.
Ic Picentia: al via la proiezione dei cortometraggi realizzati dagli studenti nell’ambito del Piano Cinema e Immagini per la scuola
L’Istituto Comprensivo "Picentia" si è confermato capofila del progetto realizzato in collaborazione con la casa di produzione cinematografica Tomato Film, l’Università degli Studi di Salerno, il Conservatorio Statale di Musica "G. Martucci" di Salerno, la cooperativa Capovolti e il Museo Archeologico di Pontecagnano Faiano.Sono approdati sul grande schermo del Museo Archeologico di Pontecagnano Faiano i due cortometraggi “Un giorno per caso” e “Oltre il buio”, frutto del talento e dell’impegno degli studenti di quattro istituti comprensivi locali che hanno partecipato al progetto “Un film in Agenda”. L’iniziativa è nata nell’ambito del Bando Scuole 2025, inserito nel programma "CinemaScuola LAB – Secondarie I e II grado", e ha posto al centro l’uso del linguaggio cinematografico e audiovisivo come strumento educativo e formativo. I ragazzi hanno avuto l’occasione unica di vivere un’esperienza immersiva nel mondo del cinema, partecipando attivamente alla scrittura delle sceneggiature, alla regia e alla creazione delle colonne sonore.
L’idea progettuale
Il progetto, coordinato scientificamente da Fabio Ferro, ha coinvolto quattro realtà scolastiche: oltre all’Ic Picentia, hanno partecipato l’Ic A. Moscati di Pontecagnano Faiano, l’Ic Gaurico di Bellizzi e l’Ic Montecorvino Pugliano. I due cortometraggi realizzati hanno affrontato temi sociali di grande rilevanza: “Un giorno per caso”, diretto da Andrea D’Ambrosio, ha trattato il tema dello sfruttamento del lavoro minorile, mentre “Oltre il buio” di Gaia Troisi ha approfondito quello dell’inclusione.Alla proiezione dei lavori erano presenti numerose autorità scolastiche, tra cui la dirigente dell’Ic Picentia, Ginevra de Majo; le dirigenti Mirella Amato, Maria Rosaria Mirra (Ic Montecorvino Pugliano) e Maria Pagano, che rappresentava la dirigente Rosaria Papalino dell’Ic Bellizzi.
Il percorso progettuale è stato articolato in cinque fasi durante le quali gli studenti hanno potuto alternare teoria e pratica. Si sono svolte 18 ore di laboratorio intensivo su sceneggiatura, recitazione e regia sotto la guida del regista Andrea D’Ambrosio e della filmmaker Gaia Troisi. Successivamente, grazie a cinque giornate dedicate interamente alle riprese, i ragazzi hanno sperimentato ruoli tecnici legati alla produzione cinematografica. Complementare a queste attività è stato il modulo dedicato alla produzione musicale attivato dall’Ic Picentia nel proprio laboratorio di Home Recording, dove, con la supervisione di un esperto in tecnologie musicali del Conservatorio "Martucci", è stato creato il commento sonoro per i cortometraggi.
Da segnalare anche le lezioni rivolte ai docenti come parte del progetto, condotte da Mariangela Palmieri dell’Università degli Studi di Salerno. Tali lezioni hanno fornito strumenti utili per integrare il cinema nella didattica e stimolare ulteriormente il percorso educativo.

