Da qualche anno sono andate alla conquista del mercato diventando le lampadine più usate tra quelle di ultima generazione, in sostituzione quindi delle vecchie lampadine ad incandescenza. La tecnologia al led ha molteplici vantaggi, dalle prestazioni ai consumi fino ad un maggior rispetto per l’ambiente.
Ecco perché le lampadine Led efficienti hanno oggi una posizione quasi dominante sul mercato di riferimento. Quando si procede al loro acquisto è bene analizzare a fondo le singole caratteristiche andando a controllare ogni singolo parametro: ciò in virtù del fatto che sulle confezioni delle lampadine al led sono indicati molteplici dati con sigle che, il più delle volte, possono non essere comprensibili, soprattutto ai profani, quindi a chi non è del settore.
Vediamo quindi quali sono gli aspetti da valutare quando si procede all’acquisto di una lampadina al led e, fornendo consigli su come interpretare tutte le diverse sigle riportate sulla confezione, per essere sicuri di quello che si sta acquistando.
Come interpretare le sigle sulla confezione?
Andiamo a vedere le varie sigle presenti sulla confezione delle lampadine al Led, che ci sono utili per avere informazioni importanti in materia di prestazioni, consumi ecc.:
- Attacco: una sigla con la quale ormai si ha una certa confidenza: la maggior parte degli attacchi per le lampadine in casa sono grandi, la sigla di riferimento è quindi un E27. La lettera ‘E’ in questo caso è l’abbreviazione di Edison ed il numero rappresenta il diametro del bulbo: 27, quelle grandi; ci sono poi le E14 ad esempio che sono, invece, lampadine ad attacco piccolo.
- Lumen: altro aspetto da valutare è quello riferito alla quantità di luce emessa. Lumen, così si va ad indicare questo parametro. Sulle confezioni delle moderne lampadine a Led è riportato chiaramente (470 lumen; 806 lumen; 1055 lumen ecc…). Si parla di quantità di luce e non di energia consumata (espressa in watt): ed il vantaggio delle lampadine a Led è proprio quello di consumare meno energia a parità di quantità di luce prodotta.
- Watt: come accennato nel punto precedente, i watt vanno ad indicare l’energia consumata dalla lampadina, quindi il consumo finale. Anche in questo caso è indicato chiaramente con una W sulla confezione.
- Intensità: Dalla confezione si può anche scoprire in quanto tempo si accende la lampadina e quanto ci mette a raggiungere la sua intensità massima: parametro riportato in un disegno di una lampadina con le relative performance (Es: 70% / 10-100 secondi vuol dire che raggiunge il 70% della sua intensità tra i 10 ed i 100 secondi).
- Colore luce: dati dalle indicazioni sui dati Kelvin, vanno ad indicare se la lampadina al Led in questione emette luca calda o fredda. Tra i 2400 ed i 3300 gradi la luce è calda: salendo di intensità diventa simile alla luce naturale del giorno.
- Regolazione intensità: ultimo aspetto presente sulle confezioni lampadine Led, quello che va ad indicare se si può collegare la lampadina stessa ad un dispositivo che ne regola l’intensità. Il disegno è un triangolo che può essere barrato, nel caso in cui ciò non sia possibile.

