Anche il gruppo
Carlsberg ferma le
attività in
Russia a causa della
guerra in corso in Ucraina: "Abbiamo preso la decisione difficile e immediata di cercare una completa dismissione".
Guerra, Carlsberg ferma le attività in Russia
"
Abbiamo preso la decisione difficile e immediata di cercare una completa dismissione della nostra attività in Russia". Lo annuncia in una nota il
gruppo Carlsberg. Una mossa "che riteniamo giusta allo stato attuale", al termine della quale "non avremo alcuna presenza in Russia. La nostra attività nel Paese non sarà più inclusa nei ricavi e nell'utile operativo del gruppo", scrive la società produttrice di birra. "Siamo profondamente dispiaciuti per le conseguenze di questa decisione per i nostri 8.400 dipendenti", aggiunge il gruppo, assicurando che "fino al completamento del processo, l'attività verrà mantenuta al livello ridotto che era stato annunciato, per garantire la sussistenza ai nostri dipendenti e alle loro famiglie. Tutti i profitti generati durante la crisi umanitaria saranno devoluti a organizzazioni di soccorso".