Le regole per Scuola e Università dal 1° settembre
Stando alle
anticipazioni, diversamente alla app VerificaC19 – applicazione che si basa su un sistema di verifica automatica e che prevede la comparsa di un bollino verde nel caso in cui il diretto interessato sia in possesso di una certificazione in corso di validità, che attesti quindi la vaccinazione, la guarigione dal Covid-19 oppure l’esito negativo del tampone effettuato non oltre le 48 ore precedenti, mentre un bollino rosso segnala la mancanza del Green Pass valido – si starebbe lavorando ad una
piattaforma digitale, con l’incrocio di informazioni (dati codice fiscale e situazione sanitaria) con i Green Pass abilitati.
Insomma, un controllo automatizzato e massivo. In pratica, la responsabilità resta in capo ai presidi ma l’onere passerà probabilmente alla segreteria. È stato lo stesso Ministro Patrizio Bianchi ad annunciare nei giorni l’attivazione imminente di una
soluzione ad hoc che consenta ai presidi di verificare il possesso della Certificazione Verde Covid-19 da parte degli insegnanti e di tutto il personale che opera nelle scuole. Par di capire, una soluzione alternativa alla App
VerificaC19 utilizzata in altri contesti con obbligo di
Green Pass, in cui il controllo si fa uno-per-uno, procedura impossibile a scuola.
Per lo strumento scolastico, potrebbe anche servire un nuovo DPCM o Decreto ministeriale.
Questo perché “non è consentita la verifica diretta delle scelte vaccinali e della condizione sanitaria da parte dei dirigenti scolastici:
devono limitarsi a verificare il possesso di una certificazione valida
”. Detto ciò, se la piattaforma informatica non sarà pronta per il primo settembre, si partirà necessariamente con i controlli manuale tramite App e smartphone.
Nel frattempo, si sta ragionando anche sulla sperimentazione di
tamponi salivari, veloci e indolore, da somministrare agli studenti più giovani in ottica di prevenzione. L’idea è di introdurre i test salivari ogni 15 giorni su un campione di classi individuato dalle
Regioni per tracciare il contagio fra studenti delle primarie e secondarie (elementari e medie).