Quanti sono i lavoratori italiani senza green pass? Da lunedì 25 ottobre almeno 100mila no green pass resteranno a casa e senza stipendio. In Italia i lavoratori senza il certificato verde sono poco più di un milione. Ma i controlli non sempre sono efficaci, soprattutto in alcune tipologie di lavoro, come quello domestico: sarebbero 50mila le badanti non immunizzate.
Green pass, 100mila lavoratori a casa dal 25 ottobre: la situazione
Stando al rapporto pubblicato dalla Cgia di Mestre, la situazione è la seguente- lavoratori non vaccinati: 2,7 milioni.
- lavoratori esentati: 350mila;
- lavoratori che si sottopongono periodicamente al test: 1,3 milioni
- lavoratori senza green pass: 1 milione.
Green pass 2021: ferie
Per la gestione dei dipendenti in ferie è opportuno distinguere tra:- Lavoratori in ferie in data antecedente il 15 ottobre, la cui assenza si è protratta oltre la data citata;
- Lavoratori privi di Green pass i quali chiedono o vengono collocati in ferie dopo il 15 ottobre.
Ferie ante 15 ottobre
Nel primo caso si ritiene, in assenza di chiarimenti ufficiali, che sia corretto qualificare come ferie l’assenza del lavoratore iniziata prima del 15 ottobre e protrattasi oltre tale data:- Preventivamente accordata dall’azienda dietro richiesta del dipendente;
- In alternativa, disposta dallo stesso datore di lavoro nell’ambito del suo potere di organizzare e gestire l’attività produttiva.
Ferie dal 15 ottobre o data successiva
Discorso diverso per i dipendenti che:- Chiedono di essere collocati in ferie;
- Vengono posti in ferie;
- Una sua comunicazione circa il mancato possesso del Green pass;
- Mancato possesso del Green pass all’accesso al luogo di lavoro;
Lavoratore senza Green Pass: cosa rischia dal 15 ottobre
Green pass 2021: malattia
Conclusioni simili a quelle descritte per le ferie valgono anche per gli eventi di malattia, in cui è peraltro coinvolta anche l’INPS dal momento che, per talune categorie di dipendenti, è prevista l’indennità a carico dell’Istituto, anticipata in busta paga dall’azienda.Malattia iniziata prima del 15 ottobre
In presenza di un evento morboso iniziato prima del 15 ottobre e protrattosi oltre tale data, anche in virtù di certificati di continuazione, l’assenza resta qualificata come malattia sino alla data di fine prognosi. Al rientro in servizio il dipendente sarà tenuto a possedere ed esibire il Green pass.Malattia iniziata a partire da o dopo il 15 ottobre
Il dipendente che ha comunicato di non possedere la Certificazione verde o ne è risultato privo al momento di accedere al luogo di lavoro è da considerarsi assente ingiustificato sino a che non presenta il Green pass (comunque non oltre il 31 dicembre 2021), nonostante si faccia rilasciare un certificato di malattia. Al contrario, il dipendente in malattia a partire dal giorno 15 ottobre 2021 o successivo il quale non ha comunicato di non possedere il Green pass ovvero non ne è risultato privo al momento di accedere al luogo di lavoro, è da considerarsi in malattia sino alla data di fine prognosi indicata nel certificato.Green pass 2021: maternità
In presenza di:- Astensione obbligatoria, coincidente con i due mesi antecedenti la data presunta del parto;
- Astensione anticipata;
- Dall’ASL in presenza di gravi complicazioni della gravidanza o persistenti forme morbose;
- Dall’Ispettorato territoriale del lavoro in presenza di condizioni di lavoro o ambientali pregiudizievoli ovvero attività pericolosa, faticosa o insalubre.
- Iniziata prima del 15 ottobre e protrattasi oltre tale data si qualifica come congedo parentale;
- Iniziata il giorno 15 ottobre si considera congedo parentale;
- Iniziata a decorrere dal giorno 15 ottobre o successivo da parte di un dipendente che ha dichiarato di non essere in possesso del Green pass o ne è risultato privo, si qualifica come assenza ingiustificata.
Green pass 2021: Cassa integrazione
Per la Cassa integrazione si considera l’ipotesi della sospensione dal lavoro a zero ore, dal momento che la semplice riduzione di orario prevede comunque la CIG inframmezzata da ore di lavoro per cui è obbligatorio, di conseguenza, il possesso e l’esibizione del Green pass ovvero da ferie / malattia già affrontate nei paragrafi precedenti. Pertanto, i lavoratori:- Sospesi a zero ore in data antecedente il 15 ottobre si considerano, anche in data successiva, in Cassa integrazione;
- Sospesi a zero ore a decorrere dal 15 ottobre sono considerati assenti in CIG.

