Emergono i primi punti del programma di Mario Draghi, pronto a formare il suo governo dopo le ultime consultazioni in programma nelle prossime ore. Un programma che darà molta importanza alla politica estera, dunque l'europeismo e l'atlantismo come scelte strategiche per il futuro dell'Italia. La ricostruzione, inevitabilmente, passerà per il Recovery Plan, il piano da 209 miliardi in arrivo dall'Europa.
Governo, qual è il programma di Mario Draghi
Il piano di Mario Draghi ruota intorno alle riforme della pubblica amministrazione, della giustizia e del fisco. Interventi necessari per realizzare investimenti rapidi e utili per la crescita del Paese. Una crescita che passerà anche per la riduzione del debito pubblico tra coesione sociale ed attenzione all'aspetto ambientale.
Non si fermeranno subito i sussidi e gli ammortizzatori sociali, dunque verranno salvati, almeno inizialmente, blocco dei licenziamenti e cassa integrazione. Si ripartirà da investimenti pubblici, riforma delle politiche attive, formazione continua creeranno nuova occupazione. Altra priorità sarà quella relativa alla ripartenza della scuola.- Cosa vuole fare Draghi col Recovery plan
- Cosa vuole fare Draghi per i giovani e la scuola
- Cosa vuole fare Draghi per le imprese
- Cosa vuole fare Draghi per l'ambiente, le infrastrutture ed il turismo
Cosa vuole fare Draghi col Recovery plan
Rispetto alla bozza dell'ex premier Conte, il piano per investire i 209 miliardi del Recovery plan cambierà. In particolar modo, si punterà a snellire e digitalizzare la pubblica amministrazione, dando spazio anche ai giovani. Bisognerà rendere veloce ed efficiente il sistema della giustizia così come il fisco. Per quanto concerne gli interventi pubblici, questi verranno concentrati ed accompagnati da un cronoprogramma.

