Sala Consilina partecipa alla Giornata Nazionale delle Vittime Civili di Guerra con la campagna “Stop alle bombe sui civili” e illumina di blu il campanile di San Pietro Apostolo ricordando le vittime locali e internazionali.
Sala Consilina celebra la Giornata Nazionale delle Vittime Civili di Guerra
Oggi, 1° febbraio, il Comune di Sala Consilina partecipa alla Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo, per ricordare tutte le vittime innocenti dei conflitti armati e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto devastante delle guerre sulle popolazioni civili.
In linea con l’invito dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) e dell’ANCI, Sala Consilina aderisce alla campagna “Stop alle bombe sui civili”. Come gesto simbolico, il campanile della chiesa di San Pietro Apostolo è illuminato di blu, richiamando l’attenzione della comunità locale e internazionale sull’importanza della pace.
Il ricordo ha anche una forte valenza storica per la città: il 13 settembre 1943, durante la Seconda guerra mondiale, il bombardamento del campanile e della chiesa di San Pietro causò la morte di due bambini della famiglia Caci. L’iniziativa odierna rappresenta quindi non solo un appello universale contro la violenza, ma anche un tributo alla memoria delle vittime locali. Con questa adesione, Sala Consilina rinnova il proprio impegno a favore della pace, della solidarietà e della protezione dei più vulnerabili, riaffermando valori fondamentali di civiltà e memoria storica.

