Giornalisti aggrediti a
Roma, l'episodio è avvenuto nel pomeriggio del
7 gennaio al
Verano, in occasione della commemorazione della
strage di
Acca Larentia, organizzata al
Mausoleo dei
Martiri Fascisti dalla Comunità di Avanguardia Nazionale, a cui hanno partecipato alcuni militanti avanguardisti e militanti di
Forza Nuova.
Aggressione di Forza Nuova
Le vittime sono
due giornalisti dell'
Espresso,
Federico Marconi e
Paolo Marchetti. Mentre i due giornalisti documentavano lo svolgimento della commemorazione, sono stati aggrediti da alcuni partecipanti.
L'
indagine è stata condotta dalla
Digos e coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Eugenio Albamonte.
Gli aggressori
Tra di loro, secondo le
indagini della
Digos nonostante fosse sottoposto al regime di sorveglianza, c'era il capo di
Forza Nuova, Giuliano Castellino.
Insieme a lui anche
Vincenzo Nardulli, elemento di spicco della
"Comunità di Avanguardia Nazionale", movimento nato dalle ceneri di
Avanguardia nazionale, movimento disciolto nel 1976 per ricostituzione del partito fascista.
I due si trovano attualmente agli
arresti domiciliari.