Nella Sala del Gonfalone del Comune di Salerno è stata ufficialmente presentata la Cerimonia di Apertura dei Giochi Europei Universitari EUG Salerno 2026.
"Accogliere in Campania, a Salerno, oltre 4000 studenti-atleti provenienti da quasi 200 università europee, grazie a un notevole impegno organizzativo, rappresenta una straordinaria opportunità," ha affermato il Rettore dell'Università di Salerno Virgilio D’Antonio durante l'incontro. Un'opportunità unica per instaurare nuovi network internazionali poiché raramente tante università europee si radunano in un unico luogo. Durante la presentazione della cerimonia di apertura, D'Antonio ha ringraziato le forze dell'ordine coordinate dalla Questura di Salerno, la polizia municipale, Salerno Mobilità e il Comune per aver concesso Piazza della Libertà. "L'Amministrazione ci ha sempre supportato intensamente. L'obiettivo è creare un forte legame tra Salerno e la sua Università, tanto spaziale quanto culturale," ha concluso il Rettore.
La manifestazione, guidata dalla EUSA (European University Sports Association), è organizzata dall'Università di Salerno, dal Cus Salerno, e dall'Azienda regionale per il Diritto allo Studio ADISURC, con il sostegno di FederCusi e Regione Campania. Il Presidente del Cus Salerno, Lorenzo Lentini, ha commentato: "Salerno ritorna protagonista dello sport internazionale grazie alla fiducia dell'Eusa nell'Italia e nel Sud. Qui si terrà la più grande manifestazione di sport universitario europeo, coinvolgendo le università di 32 Paesi europei. In questo momento storico, lo sport invia un messaggio di unità. Grazie al Sindaco De Luca e al Rettore D’Antonio. Questi Giochi diventeranno un'enorme vetrina per la città e l'università. Lasceranno un'importante eredità: un sistema impiantistico rafforzato con un'area di 15mila metri quadrati dedicata a 8 campi padel nel campus universitario di Baronissi, oltre a un campo di beach volley e uno di beach handball disponibili per la comunità e i territori. Lo slogan dell'evento, Passion Never Ends, incarna tutto l'impegno profuso."
Anche il Presidente ADISURC Emilio Di Marzio è intervenuto: "Come Adisurc siamo stati chiamati a uno sforzo significativo per migliorare l'accoglienza," ha esordito Di Marzio. "Abbiamo aumentato i posti alloggio da 756 a 1779 grazie alla collaborazione con l'ateneo. Stiamo cercando di garantire gli stessi servizi forniti durante l'anno accademico, dalla pulizia degli alloggi ai kit di cortesia rinnovati ogni tre giorni e ai servizi di lavanderia. Inoltre, abbiamo incrementato i pasti giornalieri da 1500 a 3000. Adatteremo l'offerta alimentare alle esigenze sportive internazionali con menu dedicati, dando particolare attenzione alla Dieta Mediterranea, orgoglio del nostro evento. È in atto uno sforzo organizzativo considerevole per collocare Salerno, la Campania e il Paese al centro dell'attenzione."
L'organizzazione di un evento di respiro europeo, che coinvolge oltre 200 università, è stata raccontata dal Direttore Generale dell’Università di Salerno, Gianluca Basile. Precedentemente Commissario Straordinario delle Universiadi-Napoli 2019, Basile descrive l'iniziativa come un evento speciale che coinvolge giovani da tutta Europa, grazie alla passione del personale dell'Ateneo e dell'Adisurc, impegnati oltre i loro compiti abituali. Il campus di Fisciano e quello di Baronissi rappresentano il cuore della manifestazione, offrendo residenze, mense e impianti sportivi. Inoltre, è prevista un'esplorazione delle bellezze artistiche e culturali del territorio per gli studenti europei. Al tavolo della conferenza era presente anche Adam Roczek, Presidente Onorario di EUSA, il quale ha sottolineato come lo sport, al di là della competizione, si riferisca all'inclusione e alla cooperazione. Secondo Roczek, la manifestazione coinvolgerà lo staff e la cittadinanza e lascerà un segno duraturo grazie al contributo dei numerosi volontari e agli interventi infrastrutturali. La Campania e Salerno hanno avviato un percorso significativo con le Universiadi, dimostrando coraggio per questa nuova sfida.
Il Cerimoniale di Ateneo, Danilo Cunsolo, ha illustrato il programma della Cerimonia di Apertura in Piazza Libertà, iniziando con la parata degli Atleti. Il tema del Mediterraneo unirà i popoli e evocherà la fondazione della Scuola Medica Salernitana. L'evento inizierà con uno spettacolo di danza in un suggestivo scenario marino luminoso, seguiranno i saluti del Comitato Organizzatore 2026 e delle autorità, con il giuramento degli Atleti e degli Arbitri. Verrà poi offerto un coinvolgente momento musicale con l'esibizione dei Les Votives da X Factor. Dalle 18.30 di oggi sarà possibile prenotare la partecipazione alla Cerimonia tramite il sito della manifestazione www.eug2026.eu e quello dell’Ateneo www.unisa.it.
Concludendo la conferenza stampa, il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha sottolineato i valori dell’evento: coraggio, sport, cultura, pace e sviluppo. Esaltando la continuità con le Universiadi 2019, ha espresso come l'università abbia osato intraprendere quest'avventura grazie al supporto della Regione e del Comune. Lo sport è visto come un veicolo per diffondere principi positivi in tempi difficili. Questo evento rappresenta una riconciliazione con la storia culturale europea; Salerno fu infatti la prima comunità universitaria d’Europa. Il Sindaco ha poi enfatizzato come il rilancio della grande tradizione culturale dell'università possa favorire la pace e lo sviluppo umano, arricchendo le relazioni di solidarietà e amicizia. L’evento promuoverà non solo l'Ateneo e la sua storia ma anche Salerno, il Sud e la Campania come luoghi che valorizzano lo sport e i suoi valori. Presente alla conferenza anche la Mascotte dell'Evento, "Splash", diventata il simbolo di entusiasmo ed energia della manifestazione.
Salerno, presentata ufficialmente la Cerimonia di Apertura dei Giochi Europei Universitari EUG Salerno 2026
Nella Sala del Gonfalone del Comune di Salerno è stata ufficialmente annunciata la Cerimonia di Apertura dei Giochi Europei Universitari EUG Salerno 2026. A cinque giorni dall'inizio dell'importante manifestazione sportiva universitaria, l'organizzazione e la logistica dell'evento inaugurale, previsto per sabato 18 luglio alle ore 20.30 in Piazza della Libertà, sono state illustrate alla stampa e ai cittadini."Accogliere in Campania, a Salerno, oltre 4000 studenti-atleti provenienti da quasi 200 università europee, grazie a un notevole impegno organizzativo, rappresenta una straordinaria opportunità," ha affermato il Rettore dell'Università di Salerno Virgilio D’Antonio durante l'incontro. Un'opportunità unica per instaurare nuovi network internazionali poiché raramente tante università europee si radunano in un unico luogo. Durante la presentazione della cerimonia di apertura, D'Antonio ha ringraziato le forze dell'ordine coordinate dalla Questura di Salerno, la polizia municipale, Salerno Mobilità e il Comune per aver concesso Piazza della Libertà. "L'Amministrazione ci ha sempre supportato intensamente. L'obiettivo è creare un forte legame tra Salerno e la sua Università, tanto spaziale quanto culturale," ha concluso il Rettore.
La manifestazione, guidata dalla EUSA (European University Sports Association), è organizzata dall'Università di Salerno, dal Cus Salerno, e dall'Azienda regionale per il Diritto allo Studio ADISURC, con il sostegno di FederCusi e Regione Campania. Il Presidente del Cus Salerno, Lorenzo Lentini, ha commentato: "Salerno ritorna protagonista dello sport internazionale grazie alla fiducia dell'Eusa nell'Italia e nel Sud. Qui si terrà la più grande manifestazione di sport universitario europeo, coinvolgendo le università di 32 Paesi europei. In questo momento storico, lo sport invia un messaggio di unità. Grazie al Sindaco De Luca e al Rettore D’Antonio. Questi Giochi diventeranno un'enorme vetrina per la città e l'università. Lasceranno un'importante eredità: un sistema impiantistico rafforzato con un'area di 15mila metri quadrati dedicata a 8 campi padel nel campus universitario di Baronissi, oltre a un campo di beach volley e uno di beach handball disponibili per la comunità e i territori. Lo slogan dell'evento, Passion Never Ends, incarna tutto l'impegno profuso."
Anche il Presidente ADISURC Emilio Di Marzio è intervenuto: "Come Adisurc siamo stati chiamati a uno sforzo significativo per migliorare l'accoglienza," ha esordito Di Marzio. "Abbiamo aumentato i posti alloggio da 756 a 1779 grazie alla collaborazione con l'ateneo. Stiamo cercando di garantire gli stessi servizi forniti durante l'anno accademico, dalla pulizia degli alloggi ai kit di cortesia rinnovati ogni tre giorni e ai servizi di lavanderia. Inoltre, abbiamo incrementato i pasti giornalieri da 1500 a 3000. Adatteremo l'offerta alimentare alle esigenze sportive internazionali con menu dedicati, dando particolare attenzione alla Dieta Mediterranea, orgoglio del nostro evento. È in atto uno sforzo organizzativo considerevole per collocare Salerno, la Campania e il Paese al centro dell'attenzione."
L'organizzazione di un evento di respiro europeo, che coinvolge oltre 200 università, è stata raccontata dal Direttore Generale dell’Università di Salerno, Gianluca Basile. Precedentemente Commissario Straordinario delle Universiadi-Napoli 2019, Basile descrive l'iniziativa come un evento speciale che coinvolge giovani da tutta Europa, grazie alla passione del personale dell'Ateneo e dell'Adisurc, impegnati oltre i loro compiti abituali. Il campus di Fisciano e quello di Baronissi rappresentano il cuore della manifestazione, offrendo residenze, mense e impianti sportivi. Inoltre, è prevista un'esplorazione delle bellezze artistiche e culturali del territorio per gli studenti europei. Al tavolo della conferenza era presente anche Adam Roczek, Presidente Onorario di EUSA, il quale ha sottolineato come lo sport, al di là della competizione, si riferisca all'inclusione e alla cooperazione. Secondo Roczek, la manifestazione coinvolgerà lo staff e la cittadinanza e lascerà un segno duraturo grazie al contributo dei numerosi volontari e agli interventi infrastrutturali. La Campania e Salerno hanno avviato un percorso significativo con le Universiadi, dimostrando coraggio per questa nuova sfida.
Il Cerimoniale di Ateneo, Danilo Cunsolo, ha illustrato il programma della Cerimonia di Apertura in Piazza Libertà, iniziando con la parata degli Atleti. Il tema del Mediterraneo unirà i popoli e evocherà la fondazione della Scuola Medica Salernitana. L'evento inizierà con uno spettacolo di danza in un suggestivo scenario marino luminoso, seguiranno i saluti del Comitato Organizzatore 2026 e delle autorità, con il giuramento degli Atleti e degli Arbitri. Verrà poi offerto un coinvolgente momento musicale con l'esibizione dei Les Votives da X Factor. Dalle 18.30 di oggi sarà possibile prenotare la partecipazione alla Cerimonia tramite il sito della manifestazione www.eug2026.eu e quello dell’Ateneo www.unisa.it.
Concludendo la conferenza stampa, il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha sottolineato i valori dell’evento: coraggio, sport, cultura, pace e sviluppo. Esaltando la continuità con le Universiadi 2019, ha espresso come l'università abbia osato intraprendere quest'avventura grazie al supporto della Regione e del Comune. Lo sport è visto come un veicolo per diffondere principi positivi in tempi difficili. Questo evento rappresenta una riconciliazione con la storia culturale europea; Salerno fu infatti la prima comunità universitaria d’Europa. Il Sindaco ha poi enfatizzato come il rilancio della grande tradizione culturale dell'università possa favorire la pace e lo sviluppo umano, arricchendo le relazioni di solidarietà e amicizia. L’evento promuoverà non solo l'Ateneo e la sua storia ma anche Salerno, il Sud e la Campania come luoghi che valorizzano lo sport e i suoi valori. Presente alla conferenza anche la Mascotte dell'Evento, "Splash", diventata il simbolo di entusiasmo ed energia della manifestazione.

