Niente telegiornali, niente programmi di intrattenimento e un blackout del servizio pubblico che va avanti ormai da troppo tempo. Il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, ha deciso di prendere carta e penna e inviare una diffida ufficiale a Rai Way (la società che gestisce la rete di trasmissione del segnale della tv di Stato) per denunciare i gravi e persistenti disservizi che stanno isolando intere fette della popolazione picentina.
"Numerosi cittadini sono costretti a subire frequenti e prolungate interruzioni del servizio, con la conseguente impossibilità di fruire della programmazione del servizio pubblico radiotelevisivo. Una situazione che si ripresenta con regolarità, arrecando notevoli disagi alla popolazione e compromettendo il diritto di accesso a un servizio pubblico essenziale" ha spiegato Antonio Giuliano.
La missiva, firmata digitalmente e inviata tramite PEC non lascia spazio a interpretazioni: si tratta di una richiesta formale di intervento urgente per una definitiva risoluzione tecnica della criticità. I residenti delle zone collinari e montane di Giffoni, che come tutti i contribuenti pagano regolarmente il canone televisivo in bolletta, chiedono parità di trattamento e stabilità di segnale. Ora la palla passa ai tecnici di Rai Way, dai quali l'amministrazione comunale e la cittadinanza si attendono un riscontro immediato e risolutivo.
Giffoni Valle Piana, il sindaco Giuliano scrive a Rai Way per il blackout TV
Nel mirino del primo cittadino ci sono, in particolare, i frequenti e prolungati blackout che colpiscono le frazioni alte del territorio comunale, dove la ricezione del segnale televisivo della RAI è diventata una vera e propria scommessa giornaliera."Numerosi cittadini sono costretti a subire frequenti e prolungate interruzioni del servizio, con la conseguente impossibilità di fruire della programmazione del servizio pubblico radiotelevisivo. Una situazione che si ripresenta con regolarità, arrecando notevoli disagi alla popolazione e compromettendo il diritto di accesso a un servizio pubblico essenziale" ha spiegato Antonio Giuliano.
La missiva, firmata digitalmente e inviata tramite PEC non lascia spazio a interpretazioni: si tratta di una richiesta formale di intervento urgente per una definitiva risoluzione tecnica della criticità. I residenti delle zone collinari e montane di Giffoni, che come tutti i contribuenti pagano regolarmente il canone televisivo in bolletta, chiedono parità di trattamento e stabilità di segnale. Ora la palla passa ai tecnici di Rai Way, dai quali l'amministrazione comunale e la cittadinanza si attendono un riscontro immediato e risolutivo.

