L'iniziativa del sindaco di Gerre de' Caprioli, in provincia di Cremona, che ha restituito al legittimo propritario un frigorifero, indebitamente abbandonato davanti all'entrata della discarica, nonostante fosse chiusa.
Gerre de' Caprioli: frigorifero abbandonato davanti alla discarica
Il sindaco ha applicato alla lettera la legge del contrappasso, e ha restituito al mittente il favore: l'incivile, individuato grazie al video delle telecamere di sorveglianza, è stato ripagato con la stessa moneta.Restituito dal sindaco in persona
Il video mostrava l'uomo mentre scaricava l'ingombrante frigorigero dalla sua auto, ma l'incivile non aveva pensato alle telecamere di sorveglianza, che hanno inquadrato la targa dell'auto, grazie alla quale sono riusciti a risalire all'intestatario, che si è ritrovato il suo frigo davanto all'uscio di casa, ma non era nello stato in cui lo aveva lasciato.Multa con dedica
Il sindaco, infatti, si è premurato di ringraziarlo e ha annunciato che, a breve, sarebbe arrivata anche una bella multa. Con tanti rigraziamenti.Nella mattinata di venerdì 28 agosto alcuni residenti mi hanno segnalato lo scarico abusivo di un frigorifero di grandi dimensioni davanti al centro di raccolta comunale, in quel momento chiuso. Sul posto sono presenti anche due telecamere di videosorveglianza. Abbiamo rintracciato grazie alla targa il proprietario del mezzo che ha commesso l’illecito ma, prima di elevare la sanzione, ho pensato che la situazione non poteva essere tollerata oltremodo, visto che non è la prima volta che succede. Così, nella mattina di sabato 29 con l’amico Italo Fornasari abbiamo caricato il frigorifero, dopo avergli scritto sopra una dedica, e lo abbiamo riconsegnato al legittimo proprietario scaricandoglielo sotto casa. Il comune di residenza non è Gerre e abbiamo pertanto avvisato il comando di Polizia Locale di riferimento. Ritengo che, al netto dell’illecito, certi atti non possano essere più tollerati, per rispetto delle persone e dell’ambiente che ci circonda. Le Leggi ci sono ma forse, in alcuni casi, potrebbero non servire se il buon senso e l’educazione la facessero da padrone.


