Fuorigrotta, chiuso il negozio cinese del Conad di via Consalvo: ecco come stanno le cose, tutta la verità spiegata dal direttore del supermercato.
Fuorigrotta, chiuso il negozio cinese del Conad si via Consalvo: tutta la verità
Una
notizia che, inizialmente aveva scosso l'intero
quartiere, e che aveva lasciato pensare, erroneamente, che la disinformazione fosse ormai una legge, tanto da spingere i clienti del negozio cinese che si trovava all'interno del Conad di via Consalvo a chiudere, per mancanza di clienti, terrorizzati dal
coronavirus.
La spiegazione
Ma le cose stanno diversamente, a darne
conferma il
proprietario e
gestore del punto vendita,
Giulio Boiano, che ha spiegato le ragioni della chiusura. La
decisione era stata comunicata al signor Boiano prima di natale, e la chiusura era prevista, come poi è stato, per gli inizi di febbraio.
Una chiusura decisa da tempo
Il locale dove era ubicato il negozio cinese era quello dove, inizialmente, c'era un punto vendita di detersivi, sempre collegato al supermercato. I cinesi avevano affittato il locale e avevano aperto un loro
punto vendita ma, come ha spiegato lo stesso
direttore del Conad, i costi di affitto erano troppo onerosi e così, dopo solo 4 mesi di attività, era stato deciso di chiudere il negozio.

Il cartello
Il cartello esposto all'esterno dell'edificio non voleva sortire alcun effetto o creare polemiche, ma stava semplicemente ad indicare che l'attività era cessata. Nessun allarme, solo e semplicemente le regole, seppur spietate, del libero commercio.